L’uomo dovrà scontare oltre 9 anni di carcere per traffico di droga: era destinatario di una richiesta di arresto provvisorio a fini estradizionali
Nei giorni scorsi la Polizia di Stato di Venezia ha rintracciato un 36enne di nazionalità straniera, residente a Mestre, sospettato di essere coinvolto in vicende legate al traffico di droga e destinatario di una richiesta di arresto provvisorio ai fini estradizionali emessa dalla competente Autorità giudiziaria.
Le indagini sono state avviate dalla Squadra Mobile della Questura lagunare a seguito di una segnalazione pervenuta dagli uffici di Interpol di Roma. L’attivazione del canale di cooperazione internazionale, su iniziativa delle autorità di polizia estere, ha consentito di avviare approfondimenti investigativi finalizzati alla localizzazione del ricercato.
L’attività investigativa si è rivelata particolarmente complessa, poiché l’uomo utilizzava in Italia una falsa identità, con generalità diverse da quelle reali e riconducibili a un’altra nazionalità. Gli accertamenti di polizia scientifica, svolti anche nell’ambito della cooperazione internazionale, hanno però consentito di smascherare la dissimulazione, confermando la corrispondenza tra il ricercato e un soggetto già monitorato dagli investigatori.
Sulla base delle risultanze emerse, il 36enne è stato localizzato e arrestato. L’uomo deve scontare una condanna di oltre nove anni di reclusione per reati connessi alla commercializzazione di sostanze stupefacenti.
Attualmente si trova a disposizione della competente Autorità giudiziaria, che dovrà pronunciarsi sulla richiesta di estradizione avanzata dalle autorità moldave.



