Terza sospensione in meno di tre anni alla discoteca Storya: avviata la procedura per la revoca definitiva della licenza
Chiusura immediata per 60 giorni per la discoteca Storya di Santa Giustina in Colle nel Padovano, dopo un grave episodio di violenza avvenuto nella notte tra domenica 1 e lunedì 2 febbraio. Un ragazzo di 19 anni è stato brutalmente aggredito da alcuni addetti alla sicurezza del locale, riportando la frattura di una gamba e finendo in ospedale.
A disporre il provvedimento il questore di Padova Marco Odorisio per gravi motivi di ordine e sicurezza pubblica. Si tratta del terzo intervento di sospensione nei confronti dello stesso locale, dopo quelli del 26 maggio 2023 (15 giorni) e del 28 novembre 2024 (45 giorni). Contestualmente, il questore ha inoltrato al prefetto la segnalazione per l’avvio della procedura di revoca definitiva della licenza.
L’aggressione nella notte: calci e pugni al giovane cliente
Secondo la ricostruzione effettuata dalla Polizia, il giovane era entrato regolarmente nel locale verso le 3 del mattino, orario in cui scatta il divieto di somministrazione di alcolici. Nonostante questo, a lui e ai suoi amici sarebbero stati serviti alcuni cocktail. Poco dopo, un addetto alla sicurezza lo avrebbe spinto fuori dall’area fumatori e, una volta all’esterno, più membri della security avrebbero colpito con calci e pugni il ragazzo, causandogli la frattura della gamba destra.
L’episodio è emerso pubblicamente grazie alla denuncia della madre del giovane, riportata da un quotidiano locale, che ha spinto la questura ad avviare immediatamente gli accertamenti. Le verifiche successive hanno fatto emergere un quadro particolarmente critico: solo nel corso del 2025, i Carabinieri sono già intervenuti cinque volte nel locale per segnalazioni di aggressioni da parte degli addetti alla sicurezza.
Pesanti anche i precedenti. Nel maggio 2023 un minorenne riportò un grave trauma cranico dopo una lite, mentre all’esterno scoppiò una rissa tra una ventina di giovani armati di cocci di bottiglia, con un ferito alla gola. Nel novembre 2024, invece, gli agenti riscontrarono violazioni legate al sovraffollamento, alla somministrazione di alcolici fuori orario, al possesso di armi improprie e al rinvenimento di droga.
Alla luce della reiterazione degli episodi violenti e delle gravi irregolarità accertate, il questore ha disposto la chiusura per 60 giorni, eseguita nella tarda mattinata di venerdì 13 febbraio dagli agenti di polizia. Essendo il terzo provvedimento di sospensione, il questore ha avviato la procedura per la revoca definitiva della licenza. Un passo che potrebbe portare alla chiusura permanente del locale.



