Un’impresa del Padovano è finita al centro di un’indagine della Guardia di finanza per aver indebitamente ottenuto crediti d’imposta legati a formazione del personale mai svolta
Le Fiamme gialle di Padova hanno accertato che la società padovana, attiva nella produzione e commercializzazione di calzature, aveva falsamente documentato la realizzazione di corsi di formazione in diversi ambiti gestionali e produttivi, allo scopo di beneficiare indebitamente del credito d’imposta “Formazione 4.0”.
Secondo quanto emerso, l’amministratore dell’azienda avrebbe attestato la partecipazione dei dipendenti a corsi mai realmente effettuati, utilizzando poi i crediti d’imposta inesistenti per compensare debiti contributivi e fiscali. Per questo motivo gli agenti hanno segnalato alla procura di Padova per il reato di indebita compensazione, mentre la società è stata segnalata all’Agenzia delle Entrate per il recupero delle somme indebitamente utilizzate.
Nel corso dell’analisi della documentazione contabile e amministrativa sono emerse numerose incongruenze sia sulla reale partecipazione dei lavoratori ai corsi, sia sulla regolarità delle attestazioni prodotte. Le dichiarazioni di oltre 20 dipendenti hanno confermato che nessuna attività formativa era stata svolta, nonostante le firme apposte su registri di presenza predisposti ad arte.
Alla luce del quadro indiziario, la procura ha chiesto il rinvio a giudizio dell’imprenditore. Sul piano tributario, a seguito delle verifiche fiscali, l’amministratore ha provveduto al versamento delle imposte evase, comprensive di sanzioni e interessi, per un importo complessivo pari a 195mila euro.


