La giovane, già denunciata nell’immediatezza dei fatti per lesioni aggravate e porto abusivo di coltello, aveva già numerosi precedenti penali per reati contro il patrimonio e contro la persona
“Un altro violento episodio tutto al femminile, dove le protagoniste sono ragazzine, alcune minorenni, a conferma di una oramai trasversale e diffusamente presente violenza tra le ragazzine ed i ragazzini, che ricomprende anche i preadolescenti, con l’età media che si abbassa sempre di più”. A definirlo così è Marco Odorosio, questore della Provincia di Padova, che commenta i fatti avvenuti nel pomeriggio mercoledì 28 gennaio in via Foscolo, angolo via Valeri, dove una 16enne, nata in Moldavia, con numerosi precedenti penali per reati contro il patrimonio e contro la persona, nel corso di una discussione con una sua amica di 20 anni causata da futili motivi, forse questioni di gelosia che si trascinavano da tempo, l’ha ferita con un cutter all’orecchio e alla mano.
La 20enne è stata dunque costretta a recarsi al Pronto Soccorso dove le sono stati applicati alcuni punti di sutura con una prognosi di 5 giorni.
All’esito degli accertamenti svolti dalla Squadra Mobile e dalla Divisione Anticrimine, il questore di Padova ha dunque emesso nei confronti della 16enne, già denunciata nell’immediatezza dei fatti per lesioni aggravate e porto abusivo di coltello, un “Daspo Willy” della durata di tre anni, un Daspo Sportivo Fuori Contesto per la durata di 5 anni e e il Divieto di Accesso alle Aree Urbane per la durata di un anno, con divieto di uso della rete di trasporto pubblico locale.
Gli accertamenti hanno inoltre permesso di indentificare altre due giovani presenti durante il litigio e facenti parte del gruppo di amicizie delle due litiganti. La prima è una 20enne residente in provincia di Padova, con precedenti per reati contro la persona e contro il patrimonio, già indagata come una delle responsabili di una rapina commessa da un gruppo di coetanei ad una ragazza minorenne nel 2025 all’Aperishow di Arsego, e già destinatarie di un Avviso Orale nei cui confronti il questore ha emesso un Daspo Sportivo Fuori Contesto per la durata di 5 anni.
La seconda, una 16enne di origini marocchine, residente in provincia di Padova, con precedenti per reati contro la persona e contro il patrimonio, già individuata come facente parte di un gruppetto di minorenni che nell’ottobre 2025 hanno malmenato e rapinato una coetanea a Piove di Sacco e già destinataria di un “Daspo Willy” che le vieta l’accesso e lo stazionamento da tutti i locali pubblici presenti nel centro di Piove di Sacco e a cui è stato notificato un Avviso Orale e Daspo Sportivo Fuori Contesto per la durata di 5 anni.
“Appena due mesi fa, il 19 novembre i poliziotti della Squadra Mobile della Questura di Padova hanno eseguito due misure cautelari restrittive richieste dalla Procura della Repubblica per i Minorenni di Venezia ed emesse dal G.I.P. del Tribunale per i minori, nei confronti di due appartenenti a una baby gang tutta al femminile, composta in totale da quattro minorenni, segnalate più volte all’Autorità Giudiziaria minorile – ha spiegato il questore, Marco Odorosio –, che attraverso azioni violente consistite in aggressioni, minacce, lesioni, furti e rapine, imperversavano prevalentemente nel centro cittadino di Padova e in zona Stazione ferroviaria, creando allarme sociale. Il gruppo di minorenni, che a volte agiva senza un vero scopo e per futili motivi, prendeva infatti di mira soprattutto giovani ragazze o persone indifese, proprio come accaduto nell’ultimo episodio di mercoledì scorso 28 gennaio”.



