Grazie alle segnalazioni di rumori sospetti da parte dei residenti, la polizia ha potuto bloccare i tre giovani sul posto
Nella notte di martedì 13 gennaio la polizia di Padova ha arrestato due 18enni cittadini egiziani e denunciato un 17enne italiano. I tre hanno commesso un furto aggravato in concorso ai danni di una pizzeria in zona Arcella.
Intorno alle 02.45 la sala operativa ha ricevuto una segnalazione al 113. Alcuni residenti hanno udito colpi forti provenire dalla pizzeria. Dopo aver notato la presenza di due soggetti sospetti nel locale e temendo dunque un furto, hanno chiamato le autorità.
Mentre i giovani controllavano l’area circostante e uno indossava un passamontagna, gli agenti hanno raggiunto la zona e individuato i sospetti secondo la descrizione ricevuta. Alla vista degli agenti i due hanno cercato di allontanarsi in direzione opposta. Nel frattempo, un terzo giovane si avvicinava alla pizzeria e gli agenti lo hanno fermato.
Gli operatori hanno ispezionato la pizzeria e hanno rilevato danni evidenti alla finestra laterale. Una pietra abbandonata vicino all’ingresso suggeriva che i ladri l’avevano usata per rompere il vetro. Gli agenti hanno anche trovato un passamontagna vicino alla siepe, collegato al tentativo di furto. Gli autori avevano infatti forzato una finestra adiacente per entrare nel magazzino, rubando due coltelli da cucina e una bottiglia di spumante.
Gli agenti hanno condotto i sospetti in questura per l’identificazione. Hanno accertato che i due maggiorenni erano cittadini egiziani regolari in Italia e domiciliati a Milano. Entrambi avevano precedenti per reati contro il patrimonio e sostanze stupefacenti. Il minorenne italiano risultava già noto alle forze dell’ordine per furti ed estorsione.
Dopo gli accertamenti, gli agenti hanno arrestato i due maggiorenni e denunciato il minorenne in stato di libertà alla procura per i minorenni di Venezia. Nella mattinata il Giudice ha convalidato gli arresti e confermato le accuse. Il questore di Padova Marco Odorisio ha inoltre disposto l’adozione di misure preventive, inviando il foglio di via obbligatorio e l’avviso orale ai due maggiorenni. L’ufficio immigrazione ha avviato le procedure per revocare il permesso di soggiorno degli arrestati.



