La Regione del Veneto compie un nuovo passo avanti nella sanità pediatrica. Con l’affidamento dei lavori prende ufficialmente avvio la realizzazione del nuovo Hospice Pediatrico di Padova, in via Falloppio.
Il presidente della Regione del Veneto Alberto Stafani commenta in una nota l’approvazione della delibera sottolineando il valore dell’intervento: “L’affidamento dei lavori per il nuovo Hospice Pediatrico di Padova rappresenta un ulteriore importante traguardo per la sanità in Veneto. Non parliamo solo di un’opera da 11 milioni di euro, ma di una struttura a supporto dei piccoli pazienti e delle loro famiglie che è già un modello di umanità ed eccellenza a livello nazionale”.
Il progetto nasce da una collaborazione istituzionale e territoriale. La Regione ha lavorato in sinergia con l’Azienda Ospedaliera Università di Padova e con la Fondazione “La miglior vita possibile”, che ha donato il progetto esecutivo. L’intervento risponde quindi in modo concreto ai bisogni delle cure palliative pediatriche.
Il presidente evidenzia i risultati già raggiunti dalla struttura: “Grazie alla sinergia tra Regione, Azienda Ospedaliera Università di Padova e la Fondazione, diamo una risposta concreta ai 350 piccoli pazienti attualmente seguiti dalla struttura. I dati sono straordinari: dal 2002 al 2025 i giorni di ricovero sono stati ridotti da 10 a 3 e la durata media delle presenze in terapia intensiva è passata da 19 a 5 giorni”.
I numeri confermano l’impatto del modello padovano con “il 73% dei bimbi presi in carico dall’hospice, che continua a frequentare la scuola”. Inoltre, il presidente ribadisce che “Padova si conferma un punto di riferimento a livello nazionale per la terapia del dolore pediatrico”.
Il progetto guarda al futuro della sanità pubblica. “L’obiettivo è garantire che ogni bambino possa vivere, pur nella fragilità, la miglior vita possibile. È questa la sanità che vogliamo: tecnologia all’avanguardia unita ad un cuore grande“, conclude Stefani.


