Il capoluogo della Marca entra nell’importante consesso europeo, la più significativa iniziativa comunitaria che coinvolge le città e i sindaci su temi ambientali: Stefani si complimenta con Conte
È Treviso l’unica città italiana inserita nel Covenant of Mayors dell’Ue, il board del Patto europeo per clima ed energia. Un traguardo non indifferente per il Veneto, che può così vantare la propria partecipazione nell’importante consesso europeo, la più significativa iniziativa comunitaria che coinvolge le città e i sindaci d’Europa sui temi ambientali.
Conte: “Treviso riconosciuta a livello internazionale per sue politiche ambientali”
“Sono l’unico sindaco italiano a farne parte – ha ammesso con orgoglio sui social il sindaco di Treviso, Mario Conte –. Il Patto dei Sindaci è la principale iniziativa dell’Unione Europea che coinvolge direttamente sindaci e amministrazioni locali nell’attuazione delle politiche climatiche ed energetiche. È uno strumento concreto che permette alle città di trasformare gli obiettivi europei in azioni reali sui territori, lavorando su riduzione delle emissioni, adattamento ai cambiamenti climatici ed efficienza energetica, attraverso il confronto e la collaborazione tra realtà europee”.

“La partecipazione di Treviso a questo contesto internazionale è un riconoscimento importante per il lavoro svolto negli ultimi anni – ha continuato Conte –. Essere l’unico sindaco italiano nel Board rafforza il peso e la responsabilità della nostra città, chiamata a portare un contributo concreto al dibattito europeo sulle politiche per la sostenibilità”.
“L’esperienza maturata con l’European Green Leaf e il confronto costante con le città europee più virtuose ci hanno permesso di entrare in una rete solida, fatta di visione, responsabilità e capacità di azione. Treviso oggi viene conosciuta e riconosciuta a livello internazionale per la credibilità delle politiche ambientali messe in campo e per la qualità del lavoro svolto – ha concluso il primo cittadino –. Confrontarsi con chi ha già avviato percorsi avanzati di sostenibilità significa imparare, ma soprattutto tradurre quel confronto in politiche concrete per la nostra città”.
Stefani: “Grande orgoglio per tutto il Veneto”
“Che Treviso sia l’unica città italiana inserita nel board del Patto europeo per clima ed energia è motivo di grande orgoglio per tutto il Veneto, che investe e investirà molto sul futuro del suo ambiente a 360 gradi – ha ribadito infatti anche il presidente della Regione Veneto, Alberto Stefani –. Mi complimento con il sindaco Mario Conte che rappresenta meritatamente la città nel Covenant of Mayors for Climate & Energy”.
“Il riconoscimento ottenuto da Treviso e dal suo sindaco è una ulteriore dimostrazione di come in Veneto, ad ogni livello a cominciare dagli enti locali, la qualità dell’ambiente sia una vera e propria priorità – ha aggiunto Stefani –, che coinvolge molti ambiti della vita quotidiana, a cominciare dal benessere umano e dalla prevenzione di tante malattie legate ad un ambiente malsano. In questo senso, Treviso rappresenta il simbolo di una realtà diffusa a tappeto su tutto il territorio veneto. Una realtà che vogliamo perpetuare e rafforzare giorno dopo giorno”.



