Il consigliere regionale del Partito democratico Jonatan Montanariello lancia l’allarme sul trasporto pubblico locale in Veneto
“Trasporto pubblico locale in sofferenza per la cronica carenza di autisti e, allo stesso tempo, personale distaccato per i servizi legati alle Olimpiadi Milano-Cortina 2026”, dichiara Montanariello.
Montanariello sottolinea la contraddizione tra le scelte delle aziende di trasporto e le esigenze dei cittadini. “Per garantire le linee ordinarie si esternalizzano i servizi, ma contemporaneamente si sottrae personale alle aziende già in difficoltà per destinarlo ad attività straordinarie legate ai Giochi Olimpici – spiega l’esponente dem -. Arriva Veneto, ad esempio, ha subappaltato fino al 9 giugno 2027 la tratta Chioggia-Venezia per far fronte alla mancanza di autisti, mentre diverse aziende richiedono distacchi temporanei verso Dolomiti Bus per i servizi olimpici e paralimpici”.
Secondo il consigliere, queste decisioni rischiano di aggravare ulteriormente le criticità del TPL ordinario, già segnalate da anni da cittadini e pendolari per corse saltate e disservizi. “Il quadro normativo qualifica il trasporto pubblico locale come servizio pubblico essenziale. La Regione del Veneto ha funzioni di programmazione, indirizzo e controllo del sistema TPL e deve assicurare che la carenza di personale e i distacchi legati ai grandi eventi non si traducano in riduzioni o peggioramenti del servizio ordinario”, aggiunge Montanariello.
L’esponente democratico ha depositato un’interrogazione a risposta immediata alla Giunta regionale per chiedere quali misure intenda adottare a tutela dei cittadini e della continuità del servizio. “I cittadini non possono pagare il prezzo dei grandi eventi con meno corse e più disservizi”, conclude Montanariello.



