Agenti dell’Immigration and Customs Enforcement (Ice) degli Stati Uniti contribuiranno a sostenere le operazioni di sicurezza statunitensi in occasione delle Olimpiadi in Italia.
A confermarlo è stato un portavoce dell’agenzia all’Afp, precisando che il supporto sarà limitato ad attività di cooperazione e analisi dei rischi.
“Durante le Olimpiadi, l’Ice Homeland Security Investigations fornirà supporto al Servizio di Sicurezza Diplomatica del Dipartimento di Stato degli Stati Uniti e alla nazione ospitante per verificare e mitigare i rischi derivanti dalle organizzazioni criminali transnazionali – ha dichiarato un portavoce dell’Ice all’Afptutte -. Le operazioni di sicurezza rimangono sotto l’autorità italiana e ovviamente l’Ice non conduce operazioni di controllo dell’immigrazione in Paesi stranieri”, ribadendo quindi il perimetro limitato dell’intervento.
Sala: “Non sono i benvenuti a Milano“
Sulla presenza del personale dell’agenzia americana è però intervenuto con toni critici il sindaco di Milano Giuseppe Sala. In diretta a Rtl 102.5, il primo cittadino ha espresso forte contrarietà, chiamando in causa anche il ministro dell’Interno Matteo Piantedosi. “Io, da italiano prima ancora che da cittadino milanese, non mi sento tutelato da Piantedosi, che dice che se anche dovessero venire gli agenti dell’Ice per i Giochi olimpici che problema c’è – ha affermato Sala -. Questa è una milizia che uccide, che entra nelle case della gente firmandosi il permesso. Non sono i benvenuti a Milano”.
Il sindaco ha quindi allargato il ragionamento al piano politico e diplomatico, sostenendo che “gli agenti dell’Ice non devono venire in Italia perché non sono allineati al nostro modo democratico di garantire la sicurezza”, e chiedendosi se l’Italia possa “dire per una volta un no a Trump”.
Il tema della cooperazione internazionale sulla sicurezza olimpica si intreccia così con un acceso dibattito politico, tra garanzie di sovranità nazionale ribadite dalle autorità statunitensi e le perplessità espresse da parte delle istituzioni locali sul ruolo e sul profilo dell’agenzia americana.



