Operazione della Guardia di finanza a Venezia, il presidente della Regione Veneto sottolinea professionalità e capacità investigativa delle fiamme gialle
“Grande professionalità e notevole capacità investigativa si sono dimostrate ancora una volta la chiave che ha consentito alle fiamme gialle di Venezia e alla magistratura inquirente di arrivare al sequestro di beni e valori, per un importo di oltre 8 milioni di euro, a carico di alcune decine di imprenditori tessili di origine asiatica operanti nel Veneto e in altre regioni”, ha dichiarato il presidente della Regione del Veneto Alberto Stefani.
“Esprimo soddisfazione per il risultato raggiunto e mi congratulo per il successo dell’operazione con il personale del nucleo operativo metropolitano di Mestre e degli altri reparti impiegati, oltre che con la procura di Venezia”, ha aggiunto.
L’indagine della guardia di finanza veneziana ha portato alla scoperta di un flusso di denaro illecito, generato da un’organizzazione specializzata nella sistematica emissione di migliaia di fatture contraffatte, che operava non solo nel Veneto ma anche in altre regioni italiane.
“Quanto è emerso dalla ricostruzione dei flussi telematici non è solo una frode di grandi dimensioni – ha concluso Stefani – è anche un danno alla massima parte di imprenditori, operatori e cittadini che ogni giorno svolgono onestamente il loro lavoro, assumendosene gli oneri, spesso anche in situazione di difficoltà. Una così ragguardevole indagine merita un plauso”.



