In occasione della Giornata Internazionale del Gatto, la città di Rovigo ha reso omaggio a uno dei suoi simboli più amati: il gatto Rossini
È stata presentata ufficialmente oggi la statua realizzata dall’artista Alberto Cristini, nata come tributo a Rossini, figura divenuta familiare e parte della quotidianità rodigina. Un’opera che celebra non solo un gatto, ma il legame profondo che può nascere tra una comunità e un animale. La presentazione, già prevista fa tempo, ha assunto un significato ancora più intenso e commovente: Rossini è infatti scomparso sabato scorso, travoltoda un’auto.
La statua diventa così non solo un omaggio artistico, ma un ricordo permanente, un segno tangibile di gratitudine e memoria destinato a restare nel tempo.
L’affetto della città si è visto concretamente nel corso della conferenza stampa, tenutasi in un Salone d’Onore piemo di cittadini che hanno voluto esserci per rendere omaggio a Rossini e a chi lo ha accudito nel suo percorso di vita.
“Rossini – ha detto il sindaco Valeria Cittadin – ci ha insegnato la libertà, lui amava le persone ed essere della città. Porteremo con noi il suo ricordo e il suo insegnamento perché sapeva unire la città e la comunità”.
Nel corso dell’evento è stato presentato anche il libro “Dal diario di un gatto tanto felice”, di Alessandro Muscarà, con illustrazioni di Giada Giandoso. Un volume che racconta le vicissitudini del gatto Tigro, con riferimenti anche al gatto Rossini, che per l’autore rappresentava un mito. Parte del ricavato delle vendite sarà devoluto all’Associazione Immunodeficienze Primitive.





“Ringrazio – ha concluso il sindaco – l’artista Cristini che ci ha donato la scultura e lo scrittore Muscarà con l’illustratrice Giandoso per l’opera sempre dedicata a questi fantastici animali a quattro zampe”.
Sono intervenuti anche il consigliere regionale Fabio Benetti, che si è reso disponibile per realizzare un’altra statua, e alcune tra le persone che hanno accudito Rossini. L’incontro si è concluso prima di scendere allo IAT, dove è stata posizionata la statua, con alcune poesie dedicate a Rossini dalla poetessa Nuccia Venuto.



