Le dichiarazioni di solidarietà al popolo iraniano degli assessori Marcato e Rigo: “Affronta con straordinario coraggio una dura battaglia per la libertà e per il riconoscimento dei diritti fondamentali”
Solidarietà al popolo iraniano dai consiglieri regionali di Lega – Liga Veneta: è quanto giunge in queste ore dal Consiglio regionale del Veneto, alcuni consiglieri del quale si sono aggiunti al sostegno ai manifestanti e a tutto il popolo iraniano già dimostrato dalla consigliera Sonia Brescacin (Gruppo Misto) nei giorni scorsi.
Marcato: “La libertà, è il primo e irrinunciabile fondamento di ogni civiltà”
“Desidero esprimere, a nome mio e nel ruolo di consigliere regionale della Lega e di Presidente della Terza Commissione, un messaggio di profonda vicinanza e sincero sostegno al popolo iraniano che in queste settimane sta affrontando con straordinario coraggio una dura battaglia per la libertà e per il riconoscimento dei diritti fondamentali – afferma il consigliere Roberto Marcato –. La Persia, culla di una delle più antiche civiltà della storia, nasce con Ciro il Grande nel 530 a.C., portando con sé valori di giustizia, dignità e rispetto dell’essere umano che hanno segnato il cammino dell’umanità. Oggi, quei valori rivivono nei giovani iraniani che, spesso a mani nude, scendono nelle strade delle città per affermare davanti al mondo intero che la libertà è il primo e irrinunciabile fondamento di ogni civiltà”.

“Le notizie che giungono sono drammatiche – commenta Marcato – : il numero delle vittime e dei detenuti continua a crescere e, in alcuni casi, alle famiglie viene richiesto il pagamento di somme di denaro inaccettabili persino per poter riavere i corpi dei propri cari e garantire loro una degna sepoltura”.
“Auspico che quanto prima vengano ristabilite le comunicazioni e che l’accesso a internet torni ad essere garantito, affinché la verità possa emergere senza censure e la comunità internazionale possa conoscere fino in fondo quanto sta accadendo – conclude Marcato – . Ribadisco, al popolo iraniano, va il mio rispetto, la mia vicinanza e il mio incoraggiamento: la vostra lotta per la libertà è una lotta che riguarda tutti noi. E ricordo anche che nella bandiera che stanno sventolando i giovani in Iran, c’è il Leone, esattamente come nella nostra gloriosa bandiera. Spero che quella bandiera possa tornare a sventolare nelle piazze come simbolo di libertà e di democrazia”.
Rigo: “Dalla parte die manifestanti iraniani”
Partecipe alla solidarietà nei confronti dell’Iran anche il consigliere leghista Filippo Rigo. “Gli iraniani si battono per la libertà da un regime che li opprime. Arresti, omicidi, violenze: la risposta dei dittatori che governano Teheran conosce solo l’uso improprio della forza. È per questo motivo che sono dalla parte dei manifestanti iraniani: chi si batte per la libertà da un regime ha e avrà sempre il mio sostegno”, dichiara il consigliere.

“La brutalità del regime islamico, basato sulla applicazione più rigida del Corano, è nota da tempo a tutti –prosegue Rigo –. Gli italiani ricordano ancora molto bene il sequestro della giornalista Cecilia Sala. Ecco perché, al di là dei principi di diritto internazionale, bisogna sempre considerare le condizioni effettive in cui un popolo, suo malgrado, si ritrova“.
“In Venezuela come in Iran –aggiunge il consigliere – la situazione è tanto semplice quanto crudele: chi governa non accetta il dissenso. Fanatismo islamico o dittatura ideologica, poco cambia: chi dissente, sparisce nelle carceri o viene giustiziato“.
“Nel 2026 è inaccettabile che ci siano dei paesi nei quali il diritto di manifestare sia pagato col bene più prezioso: la vita – conclude Rigo -. Ecco perché, siamo tutti dalla parte dei manifestanti iraniani auspicando che, prima o poi, il regime ceda il passo ad un sistemo libero e democratico”, conclude il consigliere regionale”.


