Ieri all’incontro con gli studenti del Liceo Canova di Treviso l’annuncio del presidente de Veneto, Alberto Stefani: “Una proposta che rappresenta un passo concreto per valorizzare il contributo dei giovani alla vita della nostra comunità”
Il Veneto punta a rafforzare il dialogo tra istituzioni e nuove generazioni con l’istituzione del Consiglio regionale dei ragazzi, uno strumento pensato per rendere i giovani parte attiva nei processi decisionali e nella vita pubblica regionale. L’iniziativa è stata presentata dal presidente della Regione, Alberto Stefani, durante un incontro avvenuto ieri con gli studenti del Liceo Canova di Treviso.
Stefani: “Obiettivo favorire la partecipazione attiva dei ragazzi“
Per il presidente del Veneto, si tratterebbe di “una proposta che rappresenta un passo concreto per valorizzare il contributo dei giovani alla vita della nostra comunità. Questa iniziativa, già prevista nel nostro programma elettorale e presente in molti comuni del Veneto, nasce con l’obiettivo di favorire la partecipazione attiva dei ragazzi, ascoltare le loro idee, stimolare il loro impegno civico e offrire loro spazi reali di confronto con le istituzioni”.
Il nuovo organismo rappresenta un’evoluzione delle esperienze già avviate a livello comunale e mira a portarle su scala regionale. Il Consiglio regionale dei ragazzi coinvolgerà direttamente le scuole superiori del territorio e opererà in sinergia con le consulte provinciali degli studenti, creando un canale strutturato attraverso il quale presentare proposte e iniziative da discutere in sede istituzionale.
“Saranno previste forme concrete di interazione e, dove possibile, l’accoglimento di proposte di legge elaborate dai ragazzi, dando loro la possibilità di vedere realizzati i propri progetti e contributi”, fa sapere Stefani, che nel corso dell’incontro ha sottolineato come il coinvolgimento diretto degli studenti possa contribuire al rinnovamento delle istituzioni e allo sviluppo di politiche sempre più attente alle esigenze dei giovani, rafforzando il senso di cittadinanza attiva fin dai banchi di scuola.
La collaborazione tra mondo della scuola e amministrazione regionale è uno degli elementi centrali del progetto, con l’obiettivo di costruire percorsi condivisi e valorizzare le competenze e la creatività delle nuove generazioni. “Con questa iniziativa, le scuole e l’amministrazione regionale potranno collaborare per costruire idee e programmi condivisi, valorizzando le competenze, la creatività e l’entusiasmo delle nuove generazioni. I giovani non sono solo il futuro, ma una risorsa preziosa per il presente – ha concluso il presidente -. La Regione del Veneto sarà dalla parte dei giovani: oggi, domani e sempre”.


