Arriva “Ecomic”, l’ecosistema capace di integrare il patrimonio culturale nazionale in un’unica infrastruttura digitale
Quella di ieri, per il Veneto, è stata una giornata all’insegna dell’innovazione: è stata approvata dalla Giunta regionale, infatti, su proposta dell’assessore regionale alla Cultura, Valeria Mantovan di concerto con l’assessore regionale con delega all’Agenda Digitale, Filippo Giacinti, l’adesione della Regione all’Ecosistema digitale per la cultura.
Si chiama “Ecomic” e si tratta di un ecosistema basato su un insieme coordinato e interdipendente di infrastrutture e piattaforme per la creazione e gestione di servizi di produzione, raccolta, conservazione, distribuzione e fruizione di risorse culturali digitali. Il progetto, realizzato dal Ministero della Cultura nell’ambito del PNRR, ha come soggetto attuatore l’Istituito centrale per la digitalizzazione del patrimonio culturale – Digital Library.
“Ecomic” nasce con l’obiettivo di integrare il patrimonio culturale nazionale in un’unica infrastruttura digitale, chiamata I.PaC, le risorse digitali relative ai beni culturali del territorio, rendendoli fruibili grazie a piattaforme innovative e differenziate. Offre servizi digitali avanzati in Cloud che ha come finalità quella di valorizzare il patrimonio.
Mantovan: “Un investimento sul futuro della cultura veneta”

“La legge regionale per la Cultura prevede l’istituzione di un Sistema informativo della Cultura composto di banche dati informative interoperabili – spiega l’assessore Valeria Mantovan –. Gestisce piattaforme significative, parzialmente integrate tra loro, come Sebina Next, NBM, SIAR, il Catalogo dei Beni Culturali del Veneto e il Portale Cultura Veneto. La collaborazione con Ecomic e il sistema I.PaC ci consente di valorizzare in modo ancora più efficace i nostri musei, archivi, biblioteche e gli altri siti culturali, migliorando e integrando le piattaforme regionali già esistenti e rendendole compatibili a livello nazionale ed europeo. Questo finanziamento rappresenta un investimento sul futuro della cultura veneta, coniugando la tecnologia moderna con la facilità di accesso, rafforzando la capacità del nostro territorio di raccontarsi e di essere fruito da un pubblico sempre più ampio”.
Giacinti: “Un progetto strategico per rendere la cultura più accessibile e integrata”

“L’adesione a questo progetto testimonia l’impegno dell’Amministrazione regionale in un approccio strategico e innovativo per la valorizzazione e la gestione del patrimonio digitale, in coerenza con l’Agenda Digitale – aggiunge l’assessore Filippo Giacinti –. L’infrastruttura I.PaC cui Regione Veneto ora fa parte assieme ad altre dieci regioni italiane, attraverso la modalità nota anche come “sistema federato” valorizzerà ulteriormente l’intero patrimonio veneto, condividendo con l’infrastruttura i soli metadati descrittivi. È un progetto strategico per rendere i servizi pubblici, e in questo caso la cultura, più accessibili, efficienti e integrati”.
L’adesione all’Ecosistema digitale per la cultura “Ecomic” permetterà di stipulare successivi accordi di collaborazione per lo sviluppo congiunto di soluzioni innovative per la valorizzazione del patrimonio culturale regionale. Per questo, sarà istituito un Comitato degli Stakeholder, composto dai rappresentanti dei soggetti aderenti all’ecosistema Ecomic, con il compito di definire le priorità strategiche e orientare le scelte di gestione e di funzionamento.



