Un confronto approfondito e operativo che ha consentito di condividere priorità strategiche e proposte tecniche su alcuni dei principali dossier regionali: spazio ai temi della sicurezza, delle infrastrutture, dell’energia ma anche del sociale
Si è svolto ieri l’incontro tra la Federazione degli Ordini degli Ingegneri del Veneto (FOIV) e il presidente della Regione Veneto Alberto Stefani, con gli assessori Marco Zecchinato (Enti locali e Governo del Territorio) e Paola Roma (Servizi Sociali, Famiglia e Longevità). All’incontro hanno preso parte il presidente della FOIV Fabio Bonfà con i vicepresidenti Eva Gatto e Andrea Falsirollo e i presidenti dell’Ordine degli Ingegneri di Treviso Alessandro Turchetto, di Padova Marco Favaretti e di Verona Matteo Limoni.
Un confronto approfondito e operativo che ha consentito di condividere priorità strategiche e proposte tecniche su alcuni dei principali dossier regionali: sicurezza del territorio e dei fabbricati, infrastrutture e mobilità, transizione energetica, digitalizzazione e semplificazione amministrativa. La Federazione ha espresso apprezzamento per l’impostazione orientata alla concretezza amministrativa e alla collaborazione con i territori illustrata dal presidente Stefani, ribadendo la piena disponibilità della categoria a contribuire con competenze specialistiche alla definizione e attuazione delle politiche regionali.

Ampio spazio è stato dedicato al tema della semplificazione dei processi autorizzativi. La FOIV ha riconosciuto l’importanza del tavolo regionale sulla sburocratizzazione, coordinato dall’assessore allo Sviluppo Economico Massimo Bitonci, evidenziando tuttavia la necessità di rafforzarne la governance. In particolare, è stata proposta l’istituzione di un Gruppo Tecnico di Monitoraggio, con la partecipazione delle categorie professionali, finalizzato a verificare tempi, esiti e qualità delle modifiche normative o procedurali introdotte. L’obiettivo è garantire una semplificazione effettiva e misurabile, evitando sovraccarichi impropri di responsabilità sui tecnici senza strumenti adeguati.
Sul fronte della sicurezza, la Federazione ha sottolineato il ruolo centrale della competenza ingegneristica in ambito antisismico, energetico e idrogeologico. È stata evidenziata l’esigenza di un piano pluriennale per la messa in sicurezza del patrimonio edilizio, accompagnato da incentivi mirati e da procedure snelle ma tecnicamente rigorose. Particolare attenzione è stata dedicata alla prevenzione del rischio idraulico e alla necessità di integrare pianificazione territoriale, aggiornamento delle mappe di rischio e interventi urgenti post-evento. Analoga rilevanza è stata attribuita alla sicurezza nei cantieri e alla manutenzione programmata del patrimonio pubblico, con l’adozione di sistemi di monitoraggio continuo e tecnologie di manutenzione predittiva.
Nel corso dell’incontro è stata condivisa la centralità strategica delle infrastrutture per la competitività regionale. La FOIV ha richiamato l’importanza del completamento delle opere connesse ai Giochi Olimpici invernali, da considerare come infrastrutture permanenti al servizio del territorio. È stata ribadita la necessità di proseguire il potenziamento del corridoio ferroviario Est-Ovest e di rafforzare la direttrice Nord-Sud Padova–Bologna, quale collegamento strategico con la dorsale nazionale. La Federazione ha inoltre posto l’accento sull’intermodalità, sui collegamenti ferro-aeroporto e sull’introduzione di una bigliettazione unica regionale, strumenti essenziali per una mobilità integrata e sostenibile. Centrale anche il tema della manutenzione ordinaria e straordinaria di ponti, viadotti e linee ferroviarie, da programmare con criteri oggettivi e tecnologie avanzate di diagnostica.
Sul fronte delle politiche energetiche, la FOIV ha evidenziato la necessità di integrare politiche per le energie rinnovabili, comunità energetiche, sistemi di accumulo ed efficienza energetica con la sicurezza strutturale e la rigenerazione urbana. Sul versante digitale, è stata condivisa la visione della digitalizzazione come infrastruttura strategica al pari di quelle fisiche. Gli ingegneri veneti hanno proposto l’impiego dell’Intelligenza Artificiale nella gestione energetica degli edifici pubblici, nella manutenzione predittiva e nella gestione delle emergenze, oltre al rafforzamento della cyber security regionale attraverso il coinvolgimento delle competenze specialistiche dell’ingegneria dell’informazione.
La Federazione ha richiamato l’attenzione sull’importanza del contributo ingegneristico anche nell’ambito delle politiche sociali, tema centrale per la qualità della vita dei cittadini e per una gestione del territorio realmente inclusiva. Gli ingegneri possono offrire un supporto strategico in diversi ambiti: dalla progettazione di soluzioni abitative per le fasce più deboli allo universal design, dalla domotica alla riconversione del patrimonio immobiliare, da una progettazione urbana orientata alle relazioni sociali all’attenzione ai costi di realizzazione, alla sostenibilità economica e manutentiva, e alla qualità degli spazi pubblici e privati.
“L’incontro con il Presidente Stefani ha rappresentato un momento di confronto istituzionale concreto e costruttivo – ha dichiarato al termine il presidente della FOIV, Fabio Bonfà -. La Federazione degli Ordini degli Ingegneri del Veneto mette a disposizione della Regione competenze tecniche, capacità progettuale e visione sistemica. Oggi le sfide della sicurezza del territorio, della modernizzazione infrastrutturale e della transizione energetica richiedono decisioni fondate su analisi tecniche solide e su una programmazione pluriennale. Chiediamo un coinvolgimento strutturato nella fase iniziale dei processi legislativi e pianificatori, affinché l’ingegneria possa contribuire in modo proattivo alla qualità delle scelte pubbliche. Il nostro obiettivo è collaborare con la Regione per trasformare le linee programmatiche in interventi concreti, sostenibili e misurabili, nell’interesse dei cittadini e della competitività del Veneto. La Federazione degli Ordini degli Ingegneri del Veneto conferma infine la volontà di proseguire il dialogo istituzionale avviato con il recente incontro promosso dall’assessore Zecchinato, nella consapevolezza che una governance fondata su competenza tecnica, pianificazione e monitoraggio rappresenti un fattore decisivo per lo sviluppo e la sicurezza del territorio regionale”.



