L’assessore Giacinti: “Obiettivo strategico: rendere la Pubblica Amministrazione più efficiente, interoperabile e vicina ai bisogni reali del territorio”
Oltre 750 mila euro di risorse del Pnrr destinati a rafforzare la trasformazione digitale della Regione e semplificare l’accesso ai servizi pubblici per cittadini e imprese. È quanto prevede la variazione al bilancio di previsione 2025-2027 per l’esercizio 2026, approvata dalla Giunta regionale insieme al documento tecnico di accompagnamento.
“Con questo provvedimento diamo un nuovo impulso alla digitalizzazione dei servizi pubblici, puntando su interventi concreti che semplificano le procedure, riducono i tempi amministrativi e migliorano l’esperienza di cittadini e imprese – dichiara l’assessore al Bilancio e all’Agenda digitale, Filippo Giacinti –. La trasformazione digitale non è solo un obbligo legato alle scadenze del PNRR, ma un obiettivo strategico per rendere la Pubblica Amministrazione più efficiente, interoperabile e vicina ai bisogni reali del territorio”.

Due investimenti strategici per la Missione 1 del Pnrr
Le risorse assegnate riguardano due interventi strategici della Missione 1 “Digitalizzazione, innovazione, competitività, cultura e turismo” del Pnrr.
In particolare, 395.646 euro sono destinati all’attuazione della misura “Piattaforma Digitale Nazionale Dati – Integrazione IT Wallet”, nell’ambito dell’investimento dedicato a dati e interoperabilità attraverso la piattaforma Lizard promossa dalla Regione. L’obiettivo è favorire l’integrazione del portafoglio digitale nazionale con i sistemi regionali, per consentire un accesso più semplice e sicuro ai servizi pubblici e ai documenti digitali, nel rispetto del principio del “once only”, che evita a cittadini e imprese di dover fornire più volte le stesse informazioni alle amministrazioni.
Ulteriori 355.240 euro sono invece finalizzati alla digitalizzazione delle procedure SUAP e SUE, attraverso l’adeguamento delle piattaforme informatiche alle nuove specifiche tecniche di interoperabilità. L’intervento consentirà di rendere pienamente digitali e integrati i flussi informativi tra gli Sportelli Unici per le Attività Produttive, gli Sportelli Unici per l’Edilizia e gli altri enti coinvolti nei procedimenti, semplificando e velocizzando le pratiche amministrative a beneficio di imprese, professionisti e cittadini.
“Questi investimenti rappresentano un passaggio fondamentale verso una Pubblica Amministrazione più moderna: riducendo la burocrazia, aumentiamo la trasparenza e miglioriamo la qualità dei servizi – conclude Giacinti –. Sebbene il PNRR stia arrivando alla sua fase conclusiva (la scadenza finale è il 2026), la Regione sta continuando a reperire e utilizzare fondi provenienti dal proprio bilancio regionale”.


