Dopo tanti anni negli Stati Uniti, Federico Faggin progetta di tornare a vivere in Veneto. Stefani: “Può collaborare con la Regione per rendere il nostro territorio sempre più attrattivo per i giovani e per i talenti di tutto il mondo”
“Bentornato in Veneto!”. Con queste parole, il presidente della Regione Veneto, Alberto Stefani, ha accolto, incontrandolo, Federico Faggin, grande fisico, imprenditore e inventore vicentino, vissuto a lungo negli Stati Uniti, dove ha sviluppato una parte importante della sua carriera e contribuito a scrivere la storia della tecnologia.
“Senza quest’uomo straordinario, probabilmente il telefonino e il personal computer che stiamo usando non esisterebbero o avrebbero forme e tecnologie diverse – ha affermato Stefani – , il che la dice lunga sulla sua vita di scienziato, imprenditore, innovatore, ma anche di studioso della coscienza, di divulgatore che, tra atomi e particelle, cerca Dio”.
“È stato un onore incontrarlo e discutere dei suoi nuovi progetti – ha aggiunto Stefani –. Ve ne annuncio uno: dopo tanti anni negli Stati Uniti, vuole tornare a vivere in Veneto. E, perché no, anche ad investire qui il suo bagaglio straordinario e collaborare con la Regione per rendere il nostro territorio sempre più attrattivo per i giovani e per i talenti di tutto il mondo”.
L’obiettivo? “Che il Veneto sia sempre di più patria di un popolo creativo e destinazione privilegiata per tanti talenti – ha concluso Stefani – e pure per tanti cervelli di ritorno, come quello di Faggin”.


