A guidare il nuovo Consiglio della Consulta degli Ordini e dei Collegi delle professioni tecniche della provincia di Treviso un ingegnere, attuale presidente dell’Ordine degli Ingegneri di Treviso
Si è ufficialmente insediato il nuovo Consiglio della Consulta degli Ordini e dei Collegi delle professioni tecniche della provincia di Treviso. In seguito alle elezioni per il rinnovo degli organi direttivi, il Consiglio, riunitosi il 4 febbraio 2026, ha eletto all’unanimità alla presidenza l’ingegner Alessandro Turchetto, attuale presidente dell’Ordine degli Ingegneri della provincia di Treviso.
La Consulta rappresenta un organismo di coordinamento fondamentale per le attività dei Consigli provinciali degli Agronomi e Forestali, degli Architetti, degli Ingegneri, dei Chimici e Fisici, dei Geologi, dei Geometri, dei Periti Agrari e dei Periti Industriali. Una realtà che riunisce oltre 7.000 professionisti attivi nel territorio trevigiano, costituendo un punto di riferimento strategico per lo sviluppo economico, l’innovazione e la sicurezza del territorio.
La composizione del nuovo Consiglio della Consulta
Come anticipato, alla presidenza è stato nominato l’ingegner Alessandro Turchetto, presidente dell’Ordine degli Ingegneri, mentre l’incarico di tesoriere è stato affidato al geometra Bruno Lorenzon, presidente del Collegio dei Geometri e Geometri Laureati.
Il Consiglio risulta inoltre composto dall’architetto Elisa Rizzato, presidente dell’Ordine degli Architetti Pianificatori Paesaggisti e Conservatori, dal dottor Renzo Trevisin, presidente dell’Ordine dei Dottori Agronomi e dei Dottori Forestali, e dal dottor geologo Gino Lucchetta, consigliere dell’Ordine Regionale dei Geologi. Ne fanno parte anche il dottor Francesco Albrizio, presidente dell’Ordine dei Chimici e dei Fisici, il perito agrario Gino Dall’Armellina, presidente del Collegio Interprovinciale dei Periti Agrari e dei Periti Agrari Laureati, e il perito industriale Umberto Maglione, presidente dell’Ordine dei Periti Industriali e dei Periti Industriali Laureati.
Turchetto: “La chiave del successo? La valorizzazione della multidisciplinarietà”
“Il nostro impegno sarà guidato dai principi di collegialità e collaborazione – ha dichiarato il presidente Turchetto a nome del Consiglio nel suo messaggio di insediamento –. In un contesto economico e sociale sempre più complesso, la chiave del successo risiede nella valorizzazione della multidisciplinarietà. Integrare le competenze di settemila esperti è l’unica strada per tutelare il valore sociale e culturale del nostro operato, agendo sempre nel superiore interesse della collettività”.
Tra le priorità del mandato spiccano il rafforzamento della sinergia con le istituzioni locali, la promozione di una formazione trasversale che favorisca lo scambio tra i diversi ambiti tecnici e la ferma tutela della dignità professionale, con un’attenzione particolare al diritto a un equo compenso e all’indipendenza del professionista.
I prossimi impegni
In concomitanza con la Settimana nazionale delle discipline STEM, promossa dal Ministero dell’Università e della Ricerca e in programma dal 4 all’11 febbraio 2026, la Consulta rinnova il proprio impegno nella valorizzazione delle discipline scientifiche e tecniche, con l’obiettivo di avvicinare le nuove generazioni a questi percorsi di studio. Un’attenzione particolare è rivolta ai temi della parità di genere e alla promozione dell’eccellenza delle professioniste tecniche.
In vista della Giornata internazionale delle donne e delle ragazze nella scienza, che ricorre l’11 febbraio, la Consulta ribadisce inoltre la volontà di sostenere la diffusione di modelli femminili di riferimento e di favorire una partecipazione sempre più ampia e consapevole delle giovani ai percorsi scientifici.



