Le aziende agricole producono già il 16% dell’energia rinnovabile nazionale grazie a campi e stalle: Coldiretti Padova promuove il nuovo bando
L’agricoltura italiana contribuisce in modo sempre più decisivo alla produzione di energia rinnovabile, tanto che oggi il 16% nasce già da campi e stalle. Il dato emerge con l’annuncio del nuovo bando agrisolare 2026, che mette a disposizione ulteriori 800 milioni di euro per sostenere investimenti sostenibili. L’obiettivo è ridurre i costi energetici delle imprese agricole senza consumare suolo fertile, favorendo al tempopo la transizione ecologica.
Il nuovo stanziamento risponde alle richieste avanzate dal mondo agricolo e rafforza la competitività dell’agroalimentare italiano, permettendo di installare pannelli fotovoltaici sui tetti delle strutture rurali. In provincia di Padova risultano potenzialmente interessate diverse centinaia di aziende, che potranno beneficiare di un contributo a fondo perduto fino all’80% della spesa sostenuta. Il finanziamento comprende anche interventi complementari come lo smaltimento dell’amianto, i sistemi di accumulo e le opere di coibentazione.
“Questa misura rappresenta un passaggio fondamentale per la crescita delle nostre imprese e per la sostenibilità ambientale del territorio”, afferma Roberto Lorin, presidente di Coldiretti Padova, sottolineando l’importanza di abbattere i costi energetici senza sottrarre superfici produttive. Il bando permette infatti di coniugare tutela ambientale e sviluppo economico, creando nuove opportunità per il comparto agricolo e agroalimentare.
Dal 10 marzo al 9 aprile le imprese potranno presentare le domande per accedere ai contributi, mentre Coldiretti Padova garantirà supporto tecnico e amministrativo durante tutte le fasi della candidatura. Per questo motivo, l’organizzazione ha programmato una serie di incontri informativi sul territorio, con l’obiettivo di chiarire procedure e opportunità offerte dal bando. Il primo appuntamento è fissato per mercoledì 4 marzo a Cittadella, dalle 10.30 alle 12.30, presso l’Ufficio di Zona.

L’agrivoltaico sostenibile si conferma uno strumento strategico per sostenere la transizione ecologica, migliorando il reddito agricolo e riducendo l’impatto ambientale. Grazie ai primi bandi, circa 27mila aziende italiane hanno già installato pannelli fotovoltaici, ottenendo una significativa riduzione dei costi energetici. Secondo uno studio Coldiretti, utilizzando soltanto i tetti delle strutture agricole, si potrebbero produrre oltre 28.400 gigawattora annui, coprendo il fabbisogno di una regione come il Veneto.



