In 48 ore all’ospedale dell’Angelo di Mestre sono nati 24 bambini, più del doppio della media giornaliera
Una vera e propria “staffetta di vagiti” ha animato il reparto di Ostetricia e Ginecologia dell’ospedale dell’Angelo di Mestre, che tra lunedì 26 e martedì 27 gennaio ha registrato ben 24 nascite in sole 48 ore. Un dato che più che raddoppia la media giornaliera della struttura, pari a poco più di quattro nascite e mezzo al giorno.
Il reparto, diretto dal primario Raffaele Battista, nel corso del 2025 ha visto venire alla luce complessivamente 1.660 bambini. I 24 nuovi nati delle ultime due giornate sono 14 femmine e 10 maschi. Quindici sono figli di genitori italiani, mentre nove provengono da famiglie di origine straniera: cinque dal Bangladesh e gli altri da Guinea, India, Moldavia e Cina.
Per quanto riguarda la residenza, 14 neonati torneranno a casa a Mestre, 3 a Mira, uno nel centro storico di Venezia, uno a Cavallino, uno a Dolo, uno a Spinea, uno a Camponogara, uno a Zero Branco e uno a Mogliano Veneto.
Il picco di nascite richiama quanto accaduto alcuni mesi fa all’ospedale Civile dei Santi Giovanni e Paolo di Venezia, dove il 7 ottobre erano venuti alla luce 6 bambini in un solo giorno, in controtendenza rispetto al calo demografico nazionale.
“Ventiquattro bambini nati in 48 ore sono una notizia sorprendente e di buon auspicio – commenta il direttore generale dell’azienda sanitaria veneziana, Edgardo Contato –. Non inverte il trend della natalità locale e nazionale, ma rappresenta un segnale positivo che, speriamo, possa presagire prospettive migliori per il futuro. Siamo orgogliosi di come l’Ostetricia di Mestre ha saputo proporsi come casa accogliente per mamme, papà e neonati, e come ha saputo attrarre e poi gestire con professionalità questa bellissima emergenza, confermando il ruolo dell’Angelo come ospedale di riferimento del territorio vasto”.



