Padova si prepara ad accogliere la XXII edizione del “Festival Internazionale La Sfera Danza”, in programma dal 4 ottobre al 23 novembre 2025
In arrivo la nuova edizione del “Festival Internazionale La Sfera Danza”. L’evento, organizzato dall’associazione La Sfera Danza con la direzione artistica di Gabriella Furlan Malvezzi, unisce oltre vent’anni di storia con un forte sguardo al futuro, consolidando collaborazioni nazionali e internazionali.
Il festival quest’anno amplia i suoi orizzonti, portando la danza in luoghi inediti della città. Per la prima volta saranno coinvolti anche gli spazi del Centro Culturale San Gaetano, accanto alle sedi tradizionali come il Teatro Verdi, il Teatro ai Colli e il Teatro Quirino De Giorgio di Vigonza.
“Questa importante, seguita e apprezzata manifestazione – ha dichiarato l’assessore alla Cultura del Comune di Padova Andrea Colasio – da oltre vent’anni promuove la danza nelle sue molteplici forme, confermando l’impegno della Città di Padova nel valorizzare il patrimonio artistico e culturale, favorendo contaminazioni creative e internazionali”.
Il cartellone prevede oltre 30 spettacoli e performance, tra teatri e spazi urbani, con incursioni artistiche in centro città. Saranno presenti compagnie affermate e giovani autori da tutto il mondo, tra cui la MiR Dance Company da Gelsenkirchen, la Wako Dance di Alicante, la Taiat Dansa di Valencia, il coreografo Andrea Costanzo Martini da Tel Aviv e la Kafra Collective di New York.
Il festival conferma il suo ruolo di vetrina per debutti nazionali e prime assolute, arricchendo il programma con workshop e talk che stimolano confronto e crescita culturale. I temi scelti spazieranno dai cambiamenti climatici alla relazione tra uomo e natura, dalle nuove generazioni alla tecnologia, fino alla fluidità e agli stereotipi di genere.






L’apertura è fissata per sabato 4 ottobre con la coreografia “((MO!))” di Giacomo De Luca per Ariella Vidach AiEP, allestita negli spazi del complesso universitario Beato Pellegrino. Lo spettacolo prevede un’esperienza immersiva con il pubblico e sarà seguito da un talk con Sabrina Cipolletta del dipartimento di Psicologia Generale dell’Università di Padova. L’11 ottobre tornano le incursioni urbane, tra Prato della Valle e le vie del centro, con la compagnia Wako Danza e il progetto inclusivo Padova Danza Project.
Il Teatro ai Colli ospiterà domenica 12 ottobre la MiR Dance Company, che proporrà “Boléro” di Sita Ostheimer e “Millennials” di Marcos Morau, entrambi in prima nazionale. Il 19 ottobre sarà la volta della Taiat Dansa con “Flood”, una coreografia dedicata al tema dei cambiamenti climatici, seguita da “Pas de cheval” di Andrea Costanzo Martini e Francesca Foscarini. Sempre in ottobre e novembre seguiranno numerosi altri appuntamenti, tra cui lo Showcase15 del 16 novembre, dedicato ai giovani coreografi emergenti.
Altri eventi di rilievo si terranno in spazi suggestivi come l’Oratorio di San Giorgio, che il 18 ottobre ospiterà “Sacro – laudate sie, mi’ Signore” di Artemis Danza, e l’Oratorio di San Michele, dove il 1 novembre debutterà “Il Canto di Orfeo”. Il Centro Culturale San Gaetano accoglierà invece il 9 novembre la Kafra Collective di New York con due lavori della coreografa Francesca Antonacci.
Il Teatro Quirino De Giorgio di Vigonza ospiterà spettacoli il 26 ottobre e il 2 novembre, tra cui la compagnia francese Cie Bittersweet e diverse realtà italiane come Movimento Danza e Bordelinedanza. Il gran finale del Festival è previsto per domenica 23 novembre al Teatro Verdi di Padova con la Codarts Dance Company di Rotterdam, che porterà in scena nove coreografie di giovani talenti internazionali.


