Vittoria per il Treviso Fbc che batte la Luparense per 2-0 e consolida il primato nel girone di Serie D
Dopo un primo tempo bloccato e povero di occasioni, i biancocelesti di mister Gorini trovano nella ripresa la chiave per sbloccare il match: un colpo di testa di Salvi al 39’ e, nel recupero, il rigore trasformato da Scotto ha permesso di chiudere i conti.
Una vittoria importante che assume un valore particolare: la squadra avversaria, infatti, non perdeva in casa da oltre un anno e mezzo e all’andata aveva inflitto al Treviso la prima sconfitta stagionale.
Cronaca
L’avvio è equilibrato. Dopo appena quattro minuti Coniglio prova a sorprendere Vadjunec con una conclusione dal limite, ma il portiere trevigiano blocca facilmente. I biancocelesti mantengono il possesso senza però trovare spazi, mentre al 17’ è Zanetti a sfiorare il vantaggio di testa per i padroni di casa.
Il Treviso risponde al 24’ con Artioli, che impegna la difesa padovana con un tiro deviato in angolo. Il primo tempo si chiude senza reti e con poche emozioni.
Nella ripresa la gara si accende: prima Albo serve un cross invitante per Coniglio, che però manda alto, poi Artiolireplica con un tiro dalla distanza respinto da Simeoli.
La Luparense tenta il colpo con Bombagi e Munaretto, ma è il Treviso a trovare la zampata giusta: al 39’ Beltrame batte un corner preciso sul secondo palo, dove Salvi svetta e firma l’1-0.
Nel finale la Luparense si getta in avanti alla ricerca del pari. Minacori va vicino al gol due volte, ma trova un Vadjunecin serata di grazia, autore di due interventi decisivi. In pieno recupero, al 48’, la partita si chiude: Scotto lancia in contropiede Francescotti, atterrato in area da Onraita. Dal dischetto lo stesso Scotto non sbaglia e sigla il definitivo 2-0.
Il commento del mister
«È stata una partita tutt’altro che semplice, contro un avversario di qualità” ha commentato mister Gorini a fine gara. “È stata quindi una vittoria meritata, frutto del lavoro del gruppo. Dobbiamo quindi continuare su questa strada, senza farci innervosire né dagli avversari né dalle decisioni arbitrali».
Il Treviso conferma così il suo momento d’oro e la solidità di una squadra sempre più consapevole dei propri mezzi.



