Al PalaCornaro la Virtus Padova recupera e rimonta con una grande ripresa, ma non basta un grande secondo tempo: nell’extra-time la spuntano i padroni di casa a Jesolo
Erano caldi, pronti e decisi a vincere, ma è una sconfitta amara quella che la Virtus Padova riporta a casa dalla sfida di ieri al PalaCornaro di Jesolo contro il Secis Jesolo: la partita è finita con un 88-77, al termine di un match dai due volti che ha visto i neroverdi costretti a rincorrere per tutta la prima metà di partita e prendersi con carattere l’inerzia nella ripresa, chiudendo ogni varco in difesa e dando vita ad una rimonta tanto entusiasmante quanto dispendiosa in termini di energie.
La squadra di coach De Nicolao aveva preso il comando del punteggio nel finale dei tempi regolamentare, senza però trovare il canestro della staffa e, nel supplementare, la Secis ha così fatto sua la partita con la Virtus costretta a rinunciare nei minuti finali a Lusvarghi, Borsetto e Biancotto, out per falli.
La partita Secis Jesolo – Virtus Padova
Nei primi 20’ di gioco i padroni di casa dettano i ritmi e, sfruttando la loro grande fisicità sotto le plance, fanno la partita guidando nel punteggio. La Virtus resta in scia grazie alle triple di Capitan Bianconi (22 punti e 8 rimbalzi) e Reidar Greve ma, a ridosso della prima sirena, Jesolo firma il break (28-18) che si prolunga nel secondo quarto, costringendo presto la Virtus a rincorrere sempre in doppia cifra fino all’intervallo (49-36).
La pausa negli spogliatoi giova ai neroverdi che rientrano in campo con tutt’altro piglio in difesa: nei primi 5’ della ripresa l’attacco jesolano viene annichilito e, punto dopo punto, la Virtus ricuce il gap fino al meno uno sulla tripla di Casella (16 punti). La Secis torna a segnare e, complice alcuni passaggi a vuoto in attacco dei neroverdi, chiude il terzo quarto avanti di otto lunghezze (61-53). L’ultima frazione è tutta da vivere con il fiato sospeso: la difesa Virtus concede solo le briciole ai padroni di casa che vedono i neroverdi ricucire sempre e trovare il break con le bombe di Greve e Casella che consegnano il primo vantaggio di serata alla squadra di Coach De Nicolao.
Tutto sembra apparecchiato per far pendere l’ago della bilancia dalla parte dei padovani che, però, non trovano il canestro della staffa e, nel minuto finale, le due squadre si fermano entrambe a quota settanta punti. Nel tempo supplementare i padroni di casa partono meglio ma la Virtus resta in scia a lungo (77-76). Con le energie che vanno via via esaurendosi e molti interpreti out per falli, Jesolo affonda il colpo toccando il più cinque e allungando nuovamente fino all’88-77 finale.
La prossima sfida per la Virtus Padova
C’è del lavoro da fare ora, per il bene della squadra e del posizionamento in classifica: domenica prossima, infatti, il 19 gennaio, ci sarà un altro scontro diretto per la Virtus che ospiterà il Valsugana al PalaRubano per un match fondamentale per la classifica e per tornare subito alla vittoria, centrando il primo successo del 2025.



