Virtus Padova ha festeggiato i suoi 80 anni con tre giorni di festa ricchi di sport, emozioni, ricordi e comunità
Virtus Padova festeggia i suoi 80 anni di storia con tre giorni di eventi per celebrare la squadra. Una tre giorni all’insegna di basket, musica, sorrisi e memoria, conclusi con una lunga ovazione e con lo spettacolo dei fuochi d’artificio.
Un evento travolgente a cui hanno partecipato in moltissimi, che dal 23 al 25 maggio ha trasformato il parco della palestra di via Lucca in un vivace crocevia di sport, intrattenimento e condivisione. A prendere parte alla festa sono stati atleti, famiglie, tifosi, ex giocatori, allenatori, bambini, amici e tantissimi
padovani, con una partecipazione che ha coinvolto tutta la città.
Il grande evento ha dimostrato il legame profondo tra la società neroverde e il tessuto sociale del territorio. Lo staff ha pensato ad un programma adatto a tutte le età capace di raccontare a 360° l’identità profonda della Virtus.
“Celebrare questi ottant’anni di storia significa sì guardare al passato con gratitudine, ma anche rilanciare lo sguardo verso il futuro – ha sottolineato il presidente della Virtus Padova Marco Chioatto -. La Virtus vuole essere sempre di più un presidio educativo nei quartieri, una realtà aperta al territorio, in grado di coinvolgere nuovi giovani, proporre progetti innovativi e rafforzare il proprio ruolo nella comunità”.
Non sono mancate inoltre le istituzioni locali, presenti alla festa a conferma del ruolo centrale che la società svolge sul territorio. Nella giornata conclusiva di domenica erano presenti l’assessore allo Sport del Comune di Padova, Diego Bonavina, e l’assessore allo Sport del Comune di Rubano, Massimo Righetto. Assieme a loro i vertici della pallacanestro regionale e provinciale: il presidente Fip (Federazione italiana pallacanestro) Veneto, Fabio Crivellaro, e il presidente Fip Padova, Flavio Camporese.
Protagonista assoluto delle tre giornate è stato il basket giocato, con il debutto ufficiale della V League, un format originale ideato per l’occasione. Squadre miste di ragazzi dagli under 13 agli under 19 si sono sfidati in partite emozionanti fino alle finali di domenica sera.
Grande successo anche per lo spazio riservato al settore minibasket, che ha visto protagonisti i più piccoli della grande famiglia neroverde. La partita tra Irriducibili e la selezioni ani ’70/’80 è stata invece una tributo alla memoria sportiva della squadra.
A rimarcare il valore di questi momenti, il direttore generale Nicola Bernardi ha aggiunto: “Abbiamo voluto
costruire qualcosa che andasse oltre la retorica della celebrazione. Questi tre giorni sono stati una vera
esperienza collettiva di condivisione, nata in modo naturale dal desiderio condiviso di ritrovarsi. Un grande
tam tam, un passaparola contagioso, che ha portato a una partecipazione straordinaria in tutte e tre le
giornate. Vedere bambini, under e senior giocare fianco a fianco, ex atleti incontrare le nuove leve, famiglie fermarsi fino a sera per parlare e divertirsi. Tutto è stato autentico, intenso e una sintesi perfetta di ciò che è e rappresenta la Virtus”.
Oltre al basket, l’atmosfera di festa ha pervaso tutto il parco, animato da street food e tanta buona musica. Spazio anche alla riflessione e all’approfondimento, con il talk “Oltre il gioco: la scienza della vittoria”. Il talk ha visto protagoniste le esperte Carmen Borgese e Patrizia Barbieri, affrontare temi come il mental coaching e il biohacking per atleti contemporanei.
Infine, Virtus ha confermato il suo impegno solidale, ospitando i volontari di Casa Priscilla Odv e dando spazio all’asta di beneficenza a favore dell’associazione Amici di Adamitullo. Le due opere uniche dell’artista padovano Alessio-B, messe all’asta per sostenere progetti educativi in Etiopia, hanno raccolto fondi e consensi, confermando l’attenzione della società ai temi sociali.
Il presidente Marco Chioatto infatti, ha dato avvio al progetto dii crowfunding con cui Virtus Padova apre al futuro dei giovani del territorio: “Il nostro è un progetto che va oltre il suo nome. ‘Casa Virtus: una casa per tutti’ non è solo una raccolta fondi, ma il riflesso concreto di una storia lunga ottant’anni, fatta di sacrifici e passione, che oggi vuole restituire valore al territorio. Il crowdfunding che lanceremo da mercoledì 28 Maggio, sostenuto da CiviBank attraverso il bando CiviCrowd FOR 2030, ha l’obiettivo di migliorare l’impianto di Via Lucca, creando nuove strutture e un’aula studio per rendere questo spazio un vero punto di riferimento sportivo, educativo e culturale per tutta la zona”.



