Approvato il piano esecutivo per lo sport 2025. Il Veneto si conferma sede attrattiva per grandi eventi sportivi, con forte attesa per l’appuntamento Milano-Cortina 2026
L’assessore regionale allo Sport della regione Veneto, Cristiano Corazzari, presenta il piano esecutivo annuale per lo sport 2025. Il piano, approvato dalla giunta regionale con delibera, prevede un importante finanziamento per la regione da dedicare al sostegno della pratica e impiantistica sportiva.
“Con uno stanziamento complessivo di 17,5 milioni di euro la regione rinnova il suo sostegno al movimento sportivo, un settore strategico per il benessere e la coesione della nostra comunità. Di questi, 930 mila euro sono dedicati al sostegno alla pratica sportiva e 16,6 milioni saranno spesi per l’impiantistica sportiva” commenta Corazzari.
L’assessore continua commentando come “il Veneto, grazie all’importante sforzo e agli investimenti messi a terra dall’amministrazione regionale, sta dimostrando una sempre maggior capacità di attrarre prestigiosi eventi sportivi: il pensiero va certamente all’atteso appuntamento di Milano-Cortina 2026, ma anche alla recente assegnazione della V edizione dei Giochi Olimpici giovanili invernali nel 2028 in collaborazione con Trento e Lombardia”.
Approvato dalla giunta regionale, il piano esecutivo 2025 “si pone in continuità con il lavoro fatto lo scorso anno quando il Veneto ha ottenuto il titolo di Regione Europea dello Sport 2024” aggiunge Corazzari. Anche quest’anno, infatti, proseguiranno “importanti investimenti per l’ammodernamento e l’adeguamento degli impianti per un totale di 16,6 milioni suddivisi tra 8 milioni per la miglioria degli impianti, 2 milioni per gli impianti di eccellenza, 6 milioni per contributi straordinari per la realizzazione di interventi di riqualificazione per gli impianti sportivi su ghiaccio veneti e la somma restante per interventi urgenti”.
“Lo sport è uno strumento fondamentale”
Per quanto riguarda la pratica sportiva sono stati stanziati 930 mila euro, “di cui 200 mila per gli atleti disabili, 150 mila per promuovere lo sport nelle scuola, 380 mila per l’organizzazione di eventi, 200 mila per promuovere la pratica sportiva”.
“Lo sport è uno strumento essenziale per lo sviluppo delle comunità e delle persone, per i giovani e per gli adulti, è uno strumento prioritario per favorire stili di vita sani tra la popolazione, oltre che mezzo privilegiato per trasmettere sani valori e corretti principi educativi ai giovani” conclude Corazzari.



