La Regione Veneto stanzia 60 milioni di euro per sostenere oltre 12mila anziani non autosufficienti e le loro famiglie con un contributo di 400 euro al mese per un anno. I primi pagamenti previsti a marzo.
Il progetto “Un aiuto a chi aiuta” è destinato a 12.114 persone tra assistiti in struttura e a domicilio. La misura, finanziata con fondi FSE+ per un totale di 60 milioni di euro, garantirà 400 euro al mese per un anno a chi rientra nei requisiti previsti.
Promossa dall’assessore al Sociale Manuela Lanzarin, l’iniziativa mira a supportare le famiglie e gli anziani non autosufficienti, alleggerendo il carico di chi si occupa quotidianamente dell’assistenza. La gestione del contributo è affidata ad Azienda Zero, con il coinvolgimento delle ULSS che hanno facilitato l’accesso ai fondi. L’avviso pubblico, aperto tra ottobre e dicembre 2024, ha raccolto oltre 16mila richieste, confermando il forte bisogno di sostegno in questo settore.
Il contributo è riservato agli anziani con un punteggio SVAMA di almeno 70 su 100 e un ISEE sociosanitario inferiore a 40mila euro, due parametri fondamentali per identificare i destinatari della misura. L’obiettivo è fornire un aiuto concreto a chi necessita di assistenza continua, rispondendo alla crescente domanda di servizi per la non autosufficienza.
I primi pagamenti, relativi ai mesi di gennaio e febbraio 2025, verranno erogati nei primi giorni di marzo. Nei prossimi mesi sarà pubblicato un nuovo avviso per ampliare il sostegno anche agli assistenti familiari che si prendono cura degli anziani a domicilio.
Maggiori dettagli sono disponibili sul sito di Azienda Zero: www.azero.veneto.it/fondo-sociale-europeo-plus-fse.



