“Sperimentazione, studio, medicina e intelligenza artificiale, queste le parole d’ordine della seconda edizione del World Health Forum” commenta il presidente Zaia presente a Padova
Grande partecipazione per la seconda edizione del World Health Forum Veneto al Padova Congress, un appuntamento internazionale che riunisce scienziati, esperti di sanità e cittadini interessati ai temi della salute e della prevenzione.
“La capitale patavina diventa, grazie a questo evento, un cenacolo importante per lo sviluppo di tutti i temi che ruotano attorno al mondo scientifico e cari alla regione del Veneto e sui quali vengono investiti ogni anno 10,5 miliardi di euro” – apre l’evento il presidente della regione Veneto Luca Zaia. – “Gli argomenti trattati non sono solo i focus della medicina moderna, ma sono anche assunti che guideranno i nostri professionisti della sanità nel perseguire un futuro migliore“.
Il World Health Forum Veneto 2025, che proseguirà fino a sabato, è promosso dalla regione del Veneto, dalla camera di commercio di Padova, dalla fondazione cassa di risparmio di Padova e Rovigo, assieme al comune di Padova e all’ Università degli studi di Padova.
La prima giornata si è articolate in cinque sessioni che hanno toccato argomenti come ambiente e agenti infettivi, eziologia del cancro, microbioma e resistenza antimicrobica, epidemiologia e alimentazione. La giornata inaugurale ha poi acceso i riflettori sul legame tra ambiente, stili di vita e salute, con interventi chiave sui determinanti ambientali e nutrizionali delle malattie.
La minaccia globale della resistenza agli antibiotici è stata il tema centrale dell’intervento della professoressa Evelina Tacconelli, docente di Malattie Infettive all’Università di Verona, che spiega: “Il rapporto di Aifa ha dimostrato un utilizzo non conforme alle linee della comunità europea, non è infatti garantito l’uguale diritto a tutti i cittadini. Le divergenze sono drammatiche: in Europa c’è il 900% di divario tra i migliori e i peggiori, questo significa che ciò che facciamo non è ancora sufficiente. Se noi abbiamo i migliori chirurghi, oncologi e pediatri d’Europa, il rischio che poi il paziente contragga l’infezione è maggiore in alcuni Paesi”.
La seconda giornata, sempre a Padova Congress, si apre domani 14 marzo alle 8.45 con i saluti di Manuela Lanzarin, Assessore alla sanità della regione Veneto. Con un calendario fitto di conferenze e interventi, a chiudere la seconda giornata del forum alle 20.45 il concerto dell’ orchestra di Padova e del Veneto



