Per la prima volta Mestre, Venezia, Chioggia, Mirano e Dolo ottengono tutti la votazione di eccellenza dei 3 Bollini Rosa
E’ un traguardo senza precedenti, quello raggiunto dagli ospedali dell’Ulss 3 Serenissima: per la prima volta quest’anno tutti e cinque i presidi ospedalieri dell’azienda sanitaria veneziana hanno conseguito i 3 Bollini Rosa e i relativi certificati di eccellenza, ponendoli in cima alla classifica dei presidi più attenti alla salute femminile. Gli importanti riconoscimenti sono stati consegnati ieri a Roma, nella cerimonia di premiazione, dalla Fondazione Onda.
“Un risultato mai fin qui conseguito, un en plein che ci permette di dire che gli ospedali dell’Ulss 3 Serenissima, tutti, nessuno escluso, lavorano quotidianamente per mettersi al servizio dei cittadini, e in particolare delle donne, e lo fanno meritando il massimo dei voti”, commenta Giovanni Carretta, Direttore sanitario.

Il riconoscimento
Il riconoscimento dei Bollini Rosa premia, dal 2007, gli ospedali più attenti alla donna e alla salute declinata al femminile e viene attribuito ogni due anni, in base ad un monitoraggio continuo sui servizi, sulle attività, sulle proposte.
A determinare il punteggio assegnato, la presenza di specialità cliniche femminili o trasversali uomo-donna che necessitano di un percorso dedicato al femminile, l’appropriatezza dei percorsi diagnostico-terapeutici in ottica multidisciplinare, l’offerta di servizi relativi all’accoglienza, alla degenza e alla violenza sulle donne e sugli operatori: un advisory board, presieduto da Walter Ricciardi, Professore di Igiene e Sanità Pubblica, Università Cattolica del Sacro Cuore di Roma, valida l’assegnazione tenendo in considerazione anche elementi qualitativi di particolare rilevanza (servizi e percorsi speciali, iniziative e progetti particolari, etc.).
Sui circa 1200 nosocomi che operano in Italia, sono stati 145 gli ospedali insigniti oggi con il massimo dei voti, i 3 Bollini Rosa. E tra queste 145 strutture di prim’ordine ci sono tutti e cinque gli ospedali dell’Ulss 3 Serenissima: Mestre, Venezia, Chioggia, Mirano e Dolo.
Quello di Mestre e quello di Chioggia avevano già conseguito l’eccellenza nella precedente edizione della classifica, nel 2023 mentre quelli di Venezia, di Mirano e di Dolo, che nella edizione precedente avevano conseguito il risultato comunque lusinghiero di 2 Bollini Rosa, fanno il salto e conseguono quest’anno il terzo Bollino Rosa e quindi la votazione più alta possibile.
Carretta: “Fieri del risultato”
Grande soddisfazione per il direttore dell’Ulss 3, Giovanni Carretta. “Fieri del risultato, ringraziamo il personale degli Ospedali che in questi due anni evidentemente ha operato al meglio ad ogni livello – commenta –. Ma sottolineiamo come quella proposta da Fondazione Onda non sia una semplice competizione: gli Ospedali del network Bollini Rosa, infatti, sono costantemente impegnati nel servizio diretto alla popolazione ed in particolare a quella femminile, e al lavoro di ogni giorno secondo gli standard più elevati, danno alle donne del territorio la possibilità di partecipare alle iniziative come gli (H)Open Day e le (H)Open Week, che offrono servizi gratuiti alla popolazione”.
“E non solo – aggiunge Carretta –: il network costruito da Fondazione Onda è infatti anche uno strumento importante di orientamento, che supporta le donne nella scelta consapevole dell’ospedale per accedere a percorsi di prevenzione, diagnosi e cura in ottica di genere, e che permette di ottenere informazioni chiare sui servizi offerti dagli ospedali, semplificando la ricerca con il sito dedicato, www.bollinirosa.it”.



