Endometriosi, in Veneto trend in aumento dal 2017. Lanzarin: “Puntiamo a consapevolezza, diagnosi precoce e cura medica o chirurgica”
Ne soffrono 3 milioni di donne in Italia (ndr. conclamate). In Veneto, solo nel 2024, sono stati 2.691 i casi registrati. L’endometriosi però, pur essendo una malattia così diffusa, resta ad oggi ancora poco conosciuta. E non molti, infatti, sanno che vi è pure una giornata mondiale dedicata proprio alla sensibilizzazione nei confronti di questa patologia cronica che fa soffrire oltre 150 milioni di donne in tutto il mondo: è il 28 marzo.
In occasione di questa ricorrenza, la sanità veneta ha deciso quindi di dare a questa patologia la giusta visibilità, affinchè possa essere sempre meglio conosciuta e riconosciuta.
Di cosa si parla quando si parla di endometriosi: malattia, sintomi e dati
L’endometriosi, infatti, come spiega anche la Fondazione Italiana Endometriosi, consiste nella presenza di endometrio e stroma di endometrio al di fuori della cavità uterina in altre zone del corpo femminile, normalmente nella pelvi. Si tratta di una patologia cronica, che provoa infiammazione e dolore e può portare all’infertilità. I suoi sintomi sono spesso poco specifici e, in alcuni casi, rischia di essere scoperta con un ritardo anche di 7 anni tra l’esordio e la diagnosi.
L’endometriosi può colpire le donne sin dalla prima mestruazione e, in alcune eccezioni, anche prima, durante l’infanzia. Una donna ne è affetta normalmente dal tempo del suo primo periodo alla menopausa, anche se dopo i 40 anni la crescita del tessuto endometriale presente fuori dalla cavità uterina sembra più lenta (Fonte: Fondazione Italiana Endometriosi).
In Italia la malattia colpisce il 10-15% delle donne in età fertile e circa il 30-50% delle donne infertili o con difficoltà a concepire: si tratta infatti di una delle prime tre cause di sterilità femminile.
“Questo non deve accadere – afferma l’assessore alla Sanità, Manuela Lanzarin – e proprio per questo le nostre scelte sanitarie sono puntate da un lato a promuovere la consapevolezza sulla patologia attraverso i nostri canali comunicativi, agevolare e promuovere la diagnosi precoce e il tempestivo accesso alle cure. A tal fine è importantissimo saper riconoscere i sintomi fin dalla loro insorgenza“.

I dati del Veneto: casi di endometriosi in aumento, si sceglie soprattutto la chirurgia
“In Veneto, dove abbiamo un prestigioso Centro di Riferimento Regionale all’Ospedale di Negrar, anche grazie alle azioni di sensibilizzazione, sta aumentando anno dopo anno il numero delle donne con endometriosi di grado moderato e grave – aggiunge l’assessore – . Nel 2024 sono state 2.691; nel 2023 2.383; nel 2022, 2.089; nel 2021, 1.827, fino ad arrivare alle 456 del 2017. Con la diagnosi precoce riusciamo a curarle con efficacia, sia con la terapia medica che con quella chirurgica. Quest’ultima è quella più scelta da medici e pazienti, tanto che nel periodo 2011-2024 sono stati effettuati 32.268 ricoveri chirurgici e 1.317 di tipo medico”.
“In Veneto si sta lavorando quindi con attenzione e impegno totali – prosegue Lanzarin –, anche per il rispetto che va portato alle donne che, assieme alla malattia, devono sopportare pesanti ricadute psicologiche, come il rischio di non poter avere figli. Da considerare inoltre il peggioramento della qualità della vita causato dai sintomi; il consiglio è sempre quello di dialogare con il medico curante per un approccio precoce”.


