Traguardo importante raggiunto: “Riconosciuto il ruolo formativo del Policlinico Abano a livello europeo”
Il Policlinico Abano di Abano Terme entra ufficialmente nella rete dei Centri Europei di Formazione della Società Europea di Endoscopia Ginecologica (ESGE). La Casa di Cura aponense, presidio ospedaliero della Regione Veneto e clinica capofila di GOL – Gruppo Ospedaliero Leonardo, è infatti una delle strutture individuate per lo Short-Term Visiting Young Endoscopist Programme, un programma formativo per i giovani endoscopisti tra i più qualificanti d’Europa. Si tratta di una fellowship internazionale in cui la ESGE coinvolge esclusivamente istituzioni riconosciute come modello di eccellenza nella chirurgia ginecologica mininvasiva, isteroscopia, laparoscopia e robotica.
Non si tratta di un semplice tirocinio, ma di un programma strategico con cui la Società Europea forma gli specialisti che guideranno il futuro della chirurgia mininvasiva ginecologica in linea con l’attività svolta da oltre trent’anni per promuovere qualità, sicurezza e innovazione in chirurgia mininvasiva e armonizzare gli standard formativi tra i Paesi europei, garantire ai giovani ginecologi un training basato sulle migliori evidenze scientifiche, diffondere tecniche avanzate in modo omogeneo in tutta Europa, creare una nuova generazione di endoscopisti formati secondo protocolli condivisi e livelli uniformi di competenza.
La formazione
L’attività, che prevede un percorso intensivo di 2–12 settimane all’interno del centro selezionato, sarà avviata al Policlinico Abano nel 2026 con il supporto di Fondazione Leonardo per le Scienze Mediche, “braccio” formativo di GOL. Gli endoscopisti europei selezionati da ESGE potranno seguire al Policlinico Abano un programma completo che prevede la formazione avanzata in chirurgia laparoscopica, isteroscopica e robotica, una mentorship diretta da parte dei chirurghi esperti della struttura, la partecipazione ad attività ambulatoriali, cliniche, di reparto e di sala operatoria, il coinvolgimento in discussioni multidisciplinari, attività accademiche e di ricerca. Il tutto in un presidio che, come richiesto dalla società scientifica, garantisce sedute operatorie settimanali di chirurgia mininvasiva e un ambiente educativo di alto livello.
“Il Policlinico Abano ha raggiunto un importante traguardo – spiega il professor Manuel Maria Ianieri, responsabile dell’U.O. di Ginecologia e Ostetricia – ed è stato scelto per qualità clinica, capacità formativa e organizzazione avanzata e rappresenta un importante riconoscimento per l’attività sia del reparto di Ginecologia sia del Centro I.D.E.A. per l’isteroscopia digitale ed ecografia avanzata, una struttura dedicata alla diagnosi e al trattamento delle patologie della cavità uterina”.

Il programma sarà coordinato dall’Unità Operativa diretta dal professor Ianieri insieme alla dottoressa Federica Campolo, referente del Centro I.D.E.A. – Isteroscopia Digitale ed Ecografia Avanzata, nonché membro dell’Advisory Board ESGE e chair elect dello Special Interest Group on Training and Education.
Un centro di eccellenza a livello europeo
L’inserimento tra i Centri Ospitanti ESGE certifica che il Policlinico di Abano Terme è riconosciuto come centro di eccellenza a livello europeo secondo rigorosi criteri quali la qualità clinica e il volume di attività chirurgica, la presenza di un team con consolidata esperienza in MIGS, la capacità formativa già dimostrata con medici italiani e internazionali, le tecnologie allo stato dell’arte in laparoscopia, isteroscopia e robotica e un’organizzazione strutturata di ambulatori, reparto e sala operatoria che rappresenta un modello organizzativo replicabile.
“La ESGE sceglie solo istituzioni che incarnano le best practice europee nella gestione dei percorsi clinici, nella sicurezza, nella multidisciplinarietà e nella ricerca – aggiunge la dottoressa Campolo -. Siamo onorati per questo nonché orgogliosi di svolgere un ruolo attivo nella formazione dei futuri specialisti europei che apprenderanno tecniche, protocolli, modelli organizzativi e standard ESGE e potranno portarli e applicarli nei loro Paesi”.

“La collaborazione con la Società Europea di Endoscopia Ginecologica rappresenta un ulteriore riconoscimento del ruolo formativo della nostra struttura, diventata proprio quest’anno sede delle Scuole di Specializzazione in Ginecologia, Urologia e Chirurgia Generale dell’Università UniCamillus di Roma – sottolinea Antonio Petruzzi, amministratore delegato di GOL – Gruppo Ospedaliero Leonardo – . Questo ulteriore riconoscimento del nostro know-how, delle nostre tecnologie, della nostra casistica e del servizio che offriamo alle nostre pazienti consente di rafforzare la rete scientifica e internazionale dell’ospedale e di potenziare gli scambi formativi con altri Paesi, le collaborazioni multidisciplinari, la possibilità di partecipare a studi e progetti europei, di avere maggiore visibilità nella comunità scientifica. L’attività clinica, scientifica e formativa del professor Ianieri e della dottoressa Campolo, riconosciuta a livello nazionale ed europeo, è stata determinante nel raggiungimento di questo traguardo”.


