Domenica 12 gennaio la città si tingerà dei colori del radicchio rosso di Treviso IGP e del variegato di Castelfranco IGP
Sono già 26 le edizioni che nel tempo si sono susseguite di anno in anno e ora, per questo 2025, la “Festa del radicchio” della Città di Mirano arriva con la sua 27esima edizione.
Quando? Domenica 12 gennaio, quando la città si tingerà dei colori del radicchio rosso di Treviso IGP e del variegato di Castelfranco IGP. La manifestazione, la prima importante dell’anno per il Comune che si inserisce all’interno della rassegna enogastronomica di UNPLI Veneto dei “Fiori d’Inverno”, non celebra solo il radicchio, ma anche tutto il settore produttivo primario.
Un prodotto pregiato e delicato: quest’anno quasi il 50% di produzione in meno
La Festa che valorizza il “fiore d’inverno”, infatti, è il risultato di un grande impegno comune, a partire dal lavoro di coltivazione che le aziende agricole portano avanti con passione, presidiando il territorio e affrontando gli effetti dei cambiamenti climatici. Pur essendo una coltura invernale, si comincia a luglio con la semina o il trapianto delle piantine per arrivare fino a fine febbraio con la raccolta. Una lavorazione lunga può essere effettuata solo tra Mirano e Treviso, dove è presente l’acqua calda di risorgiva necessaria per l’imbianchimento.
Quest’anno purtroppo le piogge autunnali abbondanti hanno determinato una riduzione della produzione di circa il 50% rispetto alle annate precedenti. In esposizione ci sarà quindi meno prodotto rispetto agli scorsi anni comunque saranno presenti tutte le aziende agricole locali.
Il programma della “Festa del radicchio” di Mirano
L’esposizione sarà allestita dalle ore 9:30 in piazza Martiri, dove il radicchio, portato dai produttori del comprensorio (una quarantina circa), verrà esposto sotto le bancarelle in legno, sistemate tutte attorno all’ovale della piazza.
La Coldiretti allestirà un gazebo dove, oltre a valorizzare la produzione agricola, darà spazio alle aziende lattiero-casearie locali che in due appuntamenti, alle ore 10:30 e alle ore 15:00, spiegheranno come si produce il formaggio.
Oltre al radicchio, ci saranno anche “i Sapori della Tradizione Veneta”, quindi, molti altri stands lungo le vie che confluiscono nel centro storico, dove si potranno acquistare selezionati prodotti enogastronomici ed artigianali del territorio affiancati ad alcuni prodotti di qualità di altre regioni.
Alle ore 10:00 da via Barche partirà la visita guidata-gratuita al ciclo produttivo del radicchio. Con il pullman l’Istituto Istruzione Superiore “8 Marzo – K. Lorenz” si andrà nell’Azienda Agricola della scuola stessa, in via Parauro n. 84, dove, studenti ed esperti del settore spiegheranno e faranno vedere il ciclo produttivo del Radicchio rosso di Treviso; in seguito si potrà assistere alla toilettatura e all’imballaggio del prodotto. Dopo un piccolo rinfresco, il pullman riporterà i visitatori in piazza. Prenotazioni per posti in pullman dalle ore 9:00 presso il gazebo dell’Istituto in piazza Martiri. E’ possibile partecipare alla visita anche recandosi autonomamente in via Parauro n. 84.
Alle ore 11:15 apertura ufficiale della manifestazione alla presenza delle autorità e consegna dei diplomi di partecipazione ai produttori presenti. Saranno, inoltre, premiati i primi dieci classificati all’undicesimo concorso di grafico pittorico per le scuole primarie, organizzato dalla CIA, sul tema del rapporto tra l’uomo e l’uso dell’acqua, da coltura a cultura con focus sulla produzione agricola locale. Concorso che vede un numero sempre crescente di classi partecipanti, con lavori di notevole interesse. Tutti gli elaborati pervenuti saranno esposti in piazza Martiri.
Nel pomeriggio, alle ore 15:30, musiche e balli della tradizione popolare con il Gruppo Folkloristico Trevigiano, che proporrà danze e canti della tradizione popolare.
Funzionerà anche un piccolo stand gastronomico dove si potranno degustare il musetto al radicchio con radicchio ai ferri, panini caldi con salsiccia al radicchio. A mezzogiorno: risotto, naturalmente al radicchio. Non mancherà il vin broulè per riscaldare gli animi.
Inoltre saranno aperte la pista di pattinaggio in viale Rimembranze e la magica giostra natalizia in piazza Errera per dare ulteriori possibilità di divertimento ai visitatori grandi e piccoli.



