A Padova cresce l’attenzione sulla dipendenza da dispositivi digitali nei bambini: il 12 novembre incontro gratuito su social media e benessere digitale
Cresce l’attenzione a Padova sul rischio di dipendenza tecnologica tra i più piccoli. Mercoledì 12 novembre, alle 18.30, si terrà in Sala Paladin di Palazzo Moroni l’incontro “Social media: istruzioni per l’uso”, promosso dall’assessorato all’innovazione e alla transizione digitale del comune nell’ambito delle attività dei Punti Digitale Facile, con il sostegno del Pnrr. L’evento ha già registrato oltre 100 iscrizioni, ma sono ancora disponibili posti gratuiti a questo link.
Tra i temi affrontati nell’incontro troviamo il rapporto tra bambini e ragazzi e i social media, a partire da Instagram e Tik Tok, e i meccanismi di ingaggio dell’attenzione. Si affronterà poi la tematica legata alla promozione del benessere digitale e le alternative al tempo schermo, con un focus sulle strategie per modificare alcune abitudini dei minori.
L’incontro sarà condotto da Matteo Maria Giordano, formatore e consulente nell’educazione ai media digitali, che da anni lavora con studenti, insegnanti e genitori su temi come cyberbullismo e alfabetizzazione digitale. Giordano ha collaborato con numerosi progetti nazionali, tra cui Generazioni Connesse di Save the Children, e coordina percorsi formativi per la cittadinanza sui rischi e le opportunità del mondo digitale.
Secondo l’indagine “Bambini digitali” realizzata dall’associazione Dipendenze tecnologiche, gap e cyberbullismo – Di.Te. e dalla Società italiana di psicologia clinica – Sipc, l’esposizione ai dispositivi digitali inizia già tra i due e i tre anni di età. Tra i tre e i quattro anni, il 60% dei bambini fa un uso quotidiano di smartphone e tablet, mentre fino ai sei anni circa il 43% li utilizza fino a un’ora al giorno e il 17% per periodi più lunghi.
L’iniziativa fa parte di un più ampio programma del Comune di Padova: oltre 90 eventi e corsi sono stati organizzati dai Punti Digitale Facile per promuovere l’inclusione digitale e facilitare l’accesso ai servizi pubblici digitali, coinvolgendo cittadini di tutte le età.



