Dal 15 febbraio prende il via a Padova il festival che celebra il Patrimonio Materiale e Immateriale dell’Unesco: un viaggio attraverso arte e cultura che omaggia la straordinaria eredità di Padova Urbs Picta
A Padova è tempo di musiche e danze. Non casuali, ma legate a tradizioni e culture diverse, seppur unite nello spazio e nel tempo da meridiani e paralleli che si incrociano, si intrecciano e si sovrappongono… proprio a Padova. Partirà infatti nel mese di febbraio la quarta edizione di “Meridiani Paralleli”, il festival che celebra il Patrimonio Materiale e Immateriale dell’Unesco.
Diverse le realtà che verranno coinvolte in questo viaggio di scoperta e valorizzazione, ideato Duendarte a.p.s., sotto la direzione artistica di Marta Roverato, con il patrocinio e contributo del Comune di Padova: a partecipare saranno SpazioDanza, Artefatta, Arci, SalsaThom, Fotoclub Padova, Parco Regionale della Vena del Gesso Romagnola, Ente Parchi e Biodiversità Romagna. La data d’inizio è fissata per il 15 febbraio, ma si proseguirà con diversi appuntamenti fino al 18 maggio.
Colasio: “Un omaggio alla straordinaria eredità di Padova Urbs Picta”
“Un’occasione per immergersi nel linguaggio universale della danza, della musica e del teatro, creando un ponte tra culture e tradizioni provenienti da ogni parte del mondo – ha dichiarato l’assessore alla Cultura, Andrea Colasio –. Un viaggio attraverso l’arte e la cultura che condurrà nel cuore di ciò che rende il nostro Patrimonio Universale così straordinario e unico. L’evento invita a esplorare tradizioni ricche di significato, energia vitale e forza interiore, rendendo omaggio alla straordinaria eredità di Padova Urbs Picta; città che da sempre unisce cultura e saperi. Padova diventa così il luogo d’incontro di arti diverse, capaci di dialogare e completarsi reciprocamente“.
“Meridiani paralleli”: il 15 febbraio “Rumì, viaggio in una Romagna incantata”
Il programma completo di “Meridiani e Paralleli”, con tutte le descrizioni degli spettacoli e le modalità di partecipazione agli eventi, è disponibile online sulle pagine social @MeridianiParalleliFestival, ma vale la pena già sbirciare al primo appuntamento della rassegna, in programma per sabato 15 febbraio alle ore 21.00: nella splendida cornice di Palazzo Zacco, sede del Circolo Unificato dell’Esercito di Padova, infatti, andrà in scena “Rumì, viaggio in una Romagna incantata”, un progetto immaginifico che vedrà sul palco l’autrice vocalist Luisa Cottifogli assieme a Gabriele Bombardini (chitarre e live electronics) e all’artista Andrea Bernabini che curerà il video-mapping e le luci.

Un concerto immerso in suggestive video-installazioni e antichi racconti, che unisce magicamente suoni contemporanei e parole di un mondo passato, celebrando i luoghi del Parco della Vena del Gesso Romagnola, patrimonio Unesco dal 2023. Il medesimo Parco, per lo spettacolo, ha concesso il patrocinio. È la metafora del viaggio come scoperta dei territori sconfinati dell’anima. La musica di “Rumì” spazia tra jazz, progressive, classico-contemporaneo, improvvisazione e musica elettronica, creando un’esperienza artistica unica e immersiva.
Per maggiori informazioni e prenotazioni è possibile scrivere a duendarteflamenco@gmail.com o chiamare al numero 3482734952.



