Tutto pronto per l’edizione 2025 della Festa dei Marroni di Combai: nel cuore del Trevigiano quattro weekend ricchi di eventi
Tutto pronto a Combai, nel cuore della pedemontana trevigiana, per l’81ª Festa dei Marroni IGP, in programma dal 10 ottobre al 2 novembre 2025. Quattro weekend ricchi di eventi, degustazioni, arte e natura celebreranno il prodotto simbolo del paese, riconosciuto come Indicazione geografica protetta dal 2009.
Come ogni autunno, il borgo si trasforma in un grande laboratorio di cultura e sapori. “Per questa edizione, a grande richiesta, abbiamo aumentato il numero delle camminate, ora tutte a tema – spiega Erika Follador, presidente della Pro Loco di Combai –. Dalla passeggiata geologica alla scoperta di rocce e paesaggi, a quella tra sculture e castagneti, sarà un’occasione per conoscere da vicino la nostra terra e la sua storia”.
L’inaugurazione ufficiale si terrà domenica 12 ottobre alle 10:30, in piazza Squillace, con la presenza delle autorità e della banda musicale di Motta di Livenza. Già dal 10 ottobre, però, il tendone delle feste accoglierà i visitatori con l’avvio del 26° Simposio di Scultura, dedicato al tema “Scorci di vita a Combai”.
Grande attesa anche per BoscAR-T, progetto ideato dallo scultore Pietro Colmellere, che impegnerà gli artisti per tre giorni nella creazione di una nuova installazione realizzata con legna e rovi locali. Dopo opere spettacolari come il “Gallo gigante” o il “Drago di Moncader”, quest’anno il pubblico scoprirà quale nuova creatura popolerà i boschi del Pardolin.


Come sempre, la gastronomia sarà protagonista assoluta. Dai tortelli alla porchetta ai marroni fino agli gnocchi, spezzatini e birre aromatizzate, ogni piatto racconterà il legame profondo tra tradizione contadina e creatività locale. “La forza della nostra festa sta nella passione dei volontari – aggiunge Follador –. Anche quest’anno offriremo ospitalità e accoglienza, con una vista spettacolare dal Colle di Ronch, dove si potranno gustare i marroni ammirando le colline UNESCO”.
Lo scorso anno la festa ha accolto oltre 60 mila visitatori e consumato 80 quintali di marroni, confermandosi una delle rassegne più amate del Veneto.
Non mancheranno spettacoli, laboratori per bambini, mostre e concorsi. Torneranno la Rostidora d’Oro, gara per il miglior cuciniere di marroni, e gli Spettacoli del Mistero, insieme alla nuova Caccia al Tesoro “Comby e le cinque leggende” e alla Gravel dei Marroni, un emozionante percorso cicloturistico di 50 chilometri.
Tra gli appuntamenti culturali spiccano le mostre “Atmosfere Veneziane“, omaggio pittorico e artigianale alla città lagunare, e “Combai in bianco e nero“, viaggio fotografico nella memoria del paese.
La Festa dei Marroni di Combai, nata nel 1944, è oggi un simbolo di identità e tradizione rurale. Dalla piccola iniziativa parrocchiale alla manifestazione di richiamo regionale, la sua storia racconta l’impegno di un’intera comunità che, da oltre ottant’anni, celebra con orgoglio il frutto più prezioso dei suoi boschi.


