Martedì 30 settembre alle 18 a palazzo Cordellina la Biblioteca civica Bertoliana presenterà “Umana avventura. Pensieri e disegni dai diari 1989-2023” di Maurizio D’Agostini
Un quaderno di viaggio su un’intera vita dedicata all’arte, all’amore per la natura e alla bellezza che ci circonda. È la meraviglia dietro a “Umana avventura. Pensieri e disegni dai diari 1989-2023” (Vivi Edizioni) dell’artista vicentino Maurizio D’Agostini, che, ospite della Biblioteca civica Bertoliana, in collaborazione con i Musei civici, presenterà il proprio libro martedì 30 settembre alle 18 a palazzo Cordellina, in contra’ Riale 12.
Una serata dedicata a un quaderno di viaggio
Nella serata di presentazione di “Umana avventura. Pensieri e disegni dai diari 1989-2023” dialogherà con l’autore Diana Lorena Camerini, con interventi di Piergiorgio Piccoli e Antonio Stefani. L’ingresso è libero fino a esaurimento posti e per informazioni è possibile rivolgersi a consulenza.bertoliana@comune.vicenza.it o chiamare il numero 0444 578211.


L’artista e l’uomo
Maurizio D’Agostini nasce a Vicenza nel 1946. Frequenta i corsi d’incisione, sbalzo e disegno alla Scuola d’arte e mestieri della città, dove, nel biennio 1977-79, è poi docente di incisione a bulino.
Negli anni Settanta collabora con l’industria orafa vicentina e la designer del gioiello Giulietta Cozzi. Nel decennio successivo si dedica all’incisione; espone in mostre personali i suoi lavori di grafica, che riscuotono l’apprezzamento del pubblico e della critica.
A partire dagli anni Novanta, e nei trent’anni successivi, rivolge completamente la ricerca alla scultura, grazie al sodalizio artistico con l’architetto milanese Carlo Moretti: sono gli anni delle sculture monumentali. Tra queste vanno ricordate il “Cavallo” collocato al Centro direzionale di viale Crispi e il “Don Chisciotte” esposto nel foyer del Teatro comunale di Vicenza. Espone ad Annecy, Grenoble, Ginevra, Friburgo e in altre località francesi ed effettua lunghi soggiorni in Alta Savoia, Provenza, Bretagna e Normandia.
L’arte di Maurizio D’Agostini
Personalità artistica contemporanea di rilievo internazionale, D’Agostini, che è scultore, incisore e pittore, vive un forte legame con la sua città. Conoscitore della figura umana, indaga l’esistenza dell’essere umano che modella giocando su volumi, spazi e richiami classici. Le sue opere seguono forme ideali che conquistano la critica d’arte contemporanea e fanno parte di numerose collezioni pubbliche e private, italiane e straniere. Le opere monumentali sono esposte in luoghi pubblici e spazi privati, in Italia e all’estero.
Una delle sue sculture in terracotta, “Il Naturalista”, realizzata nel 2000, è stata donata circa un anno fa alla Bertoliana dallo stesso artista, ed è ora permanentemente esposta nella sala grande di palazzo Costantini (ex sala Dalla Pozza) di contra’ Riale 13.
Non solo. Fino al 9 novembre è anche protagonista nella sala Zavatteri della Basilica Palladiana della mostra “Maurizio D’Agostini Retrospettiva 1980-2025. Sulle ali della bellezza tra Natura e Infinito”, a cura di Katia Brugnolo.



