Parla il presidente dell’intergruppo Lega-Liga Veneta: “I manifesti elettorali di Luca Zaia? Rappresentazione che il governatore più amato d’Italia non ha alcuna intenzione di ritirarsi, ma è pronto a lottare con la sua squadra”
“Qualcuno stava già esultando. Ma ha fatto male i conti e stamattina ha avuto un brutto risveglio”. Lo afferma il presidente dell’intergruppo Lega-Liga Veneta, Alberto Villanova, facendo riferimento ai manifesti comparsi in tutto il Veneto che rappresentano il volto di Luca Zaia.
“Facendo scendere in campo il suo asso, la Lega fa capire di aver tutta l’intenzione di affrontare la sfida delle regionali per vincere – spiega Villanova –. I manifesti elettorali di Luca Zaia sono la rappresentazione grafica che il governatore più amato d’Italia non ha alcuna intenzione di ritirarsi, ma anzi, è pronto a lottare con la sua squadra”.
Villanova guarda quindi al tandem Zaia-Stefani, definendolo come la prova di “una traiettoria politica chiara: il Veneto è la Lega, la Lega è il Veneto”. “Del resto, i sondaggi parlano chiaro – dichiara il presidente dell’intergruppo Lega-Liga Veneta -: i cittadini vogliono ancora essere governati dal partito che più di ogni altro ha portato a casa risultati e buona gestione. La presenza di Zaia in campo garantisce la continuità e ha due effetti importanti: entusiasmare i nostri militanti e far paura agli avversari”.
“La conseguenza di questi due fattori è una sola: dobbiamo puntare ad essere il primo partito del Veneto facendo diventare governatore Alberto Stefani – conclude Villanova -. È sempre stato il nostro obiettivo e ora siamo pronti, prontissimi, per vincere questa sfida”.


