Già vicepresidente del Forum Giovani di Lendinara, Casellato si candida con la lista “Noi Moderati – Civici per Stefani – Libertà Popolare Veneto”: lancia un programma che mette la salute fisica e mentale al centro dell’agenda politica locale
A correre per il collegio del Polesine al Consiglio Regionale del Veneto c’è anche Jlenia Casellato, candidata con la lista “Noi Moderati – Civici per Stefani – Libertà Popolare Veneto”. Classe 1995, madre di due figli e già vicepresidente del Forum Giovani di Lendinara, Casellato lancia un programma che mette la salute fisica e mentale al centro dell’agenda politica locale, con soluzioni immediate.
Il programma, spiega, “vuole rispondere alle sfide specifiche del territorio: alta percentuale di anziani, strutture sanitarie disperse e crisi del settore agricolo, trasformando i servizi sanitari in salute di prossimità”.
La proposta più urgente: lo psicologo di base
La proposta più urgente che arriva da Jlenia Casellato riguarda l’introduzione della figura dello psicologo di base, inteso come un punto di accesso rapido e territoriale alla salute mentale. “L’obiettivo è ridurre drasticamente i tempi di attesa per una prima valutazione, normalizzare la richiesta di aiuto psicologico, integrandola con i servizi sanitari locali – spiega la candidata -, e garantire supporto nelle sedi più vicine ai cittadini, superando la distanza che penalizza spesso chi vive in aree rurali”.
“La salute mentale è parte integrante della salute pubblica – continua Casellato – rendere l’accesso al supporto psicologico semplice e familiare significa prevenire sofferenze e ridare speranza alle famiglie polesane”.
Altro tema cardine: la dignità del lavoro
Ma la slute mentale e il benessere psicologico riguardano anche chi affronta esiti post-chirurgici, malattie croniche o disabilità e anche in questo ambito il programma di Casellato offre attenzione e soluzioni, concentrandosi sul tema della dignità del lavoro.
La candidata di “Noi Moderati – Civici per Stefani – Libertà Popolare Veneto” propone infatti “percorsi di riabilitazione integrata, che non si limitino solo alla cura fisica, ma includano supporto psicologico post-malattia, e percorsi personalizzati in collaborazione stretta con i Centri per l’Impiego“.
L’obiettivo, spiega Jlenia Casellato, è offrire formazione e ricollocazione mirate per adattare la mansione o trovare un nuovo ruolo che valorizzi le capacità del lavoratore. “Il reinserimento lavorativo dopo una malattia o un infortunio – afferma la candidata con Noi Moderati – non è soltanto un obiettivo economico, è una componente terapeutica e sociale che restituisce ruolo e dignità alle persone“.



