Vantini: “Durante la campagna elettorale, i Consorzi hanno incontrato i candidati per un confronto: abbiamo apprezzato l’attenzione, la conoscenza e la stima che Stefani ha dimostrato verso il nostro sistema, frutto anche dell’esperienza maturata in qualità di sindaco”
“A nome degli 11 Consorzi di Bonifica del Veneto desidero complimentarmi e porgere i più sentiti auguri di buon lavoro al neopresidente della Regione del Veneto Alberto Stefani. Confidiamo che Stefani, grazie anche ai Consorzi di bonifica, possa imprimere la necessaria accelerazione all’azione di adattamento del territorio al cambiamento climatico“. Sono le parole del presidente di ANBI Veneto Alex Vantini, nel congratularsi col neo eletto presidente regionale, Alberto Stefani.
“Durante la campagna elettorale, i Consorzi hanno incontrato i candidati per un confronto su cambiamento climatico, gestione della risorsa idrica e ambiente. Abbiamo apprezzato l’attenzione, la conoscenza e la stima che Stefani ha dimostrato verso il nostro sistema, frutto anche dell’esperienza maturata in qualità di sindaco – spiega Vantini –. Insieme, abbiamo sottoscritto il Patto in 10 punti “Costruiamo insieme il Veneto di domani”: si parla di bacini multifunzione, manutenzione straordinaria, riconversione irrigua, attenzione ai territori costieri, alle risorgive, agli acquiferi. In senso più ampio, si è ragionato su un percorso di adattamento del territorio attraverso un’attenzione particolare alla rete idraulica consortile che – ricordiamo – rappresenta l’82% dei corsi d’acqua di pianura. Stefani ha promesso maggiori competenze e risorse del bilancio regionale ai Consorzi di Bonifica, siamo certi che saprà onorare gli impegni”.
E conclude: “Oggi come ieri, il Presidente della Regione avrà nei Consorzi di Bonifica del Veneto degli alleati pronti e competenti, con una forte attitudine alla collaborazione. Auspichiamo che la nuova legislatura sia animata da quella lungimiranza necessaria a pianificare l’adattamento del territorio con un orizzonte lungo e risorse adeguate. Desideriamo, infine, ringraziare Luca Zaia per il grande lavoro svolto e, in particolare, per l’attenzione prestata alle tematiche della sicurezza idraulica, sempre all’insegna del concetto fondamentale: dare spazio all’acqua“.


