Sono nove i Comuni in Veneto in cui oggi si è votato per le elezioni amministrative, che hanno però registrato un calo di affluenza
Si sono chiuse alle ore 15:00 le urne anche in Veneto in nove i Comuni: ha votato il 54,94% degli elettori, contro il 58,32% della precedente rilevazione. Dei nove Comuni non figura nessun capoluogo di provincia e solo uno con più di 15mila abitanti e quindi con possibilità di andare a ballottaggio.
Il numero contenuto di municipi coinvolti è legato al fatto che nel 2020, a causa della pandemia di Covid-19, molte amministrazioni rinnovarono i propri organi in autunno, prolungando così i mandati fino al 2026. Le consultazioni di quest’anno riguardano quindi in gran parte Comuni commissariati o interessati da elezioni anticipate.
Santa Maria di Sala (Venezia), con oltre 17 mila residenti, ha chiuso le urne con un’affluenza del 55,71%, in aumento rispetto al 50,61% della precedente tornata. Qui si vota dopo la sfiducia, nel dicembre 2024, alla sindaca Natascia Rocchi – eletta nel 2022 con una coalizione di centrodestra – da parte di nove consiglieri della maggioranza. Rocchi si ricandida, sostenuta da Forza Italia, Lista Salese e due civiche. In corsa anche l’ex vicesindaco Alessandro Arpi, appoggiato da buona parte del centrodestra, e Massimo Iovine, 24 anni, candidato del centrosinistra.
Sempre in provincia di Venezia si vota anche a Eraclea (circa 12 mila abitanti), con il 52,66% dei votanti, in forte calo rispetto al 67,62% dell’ultima elezione. La sindaca Nadia Zanchin (centrodestra) è stata sfiduciata da nove consiglieri su 16. Zanchin era entrata in carica dopo un periodo di commissariamento seguito a un’inchiesta sulle infiltrazioni mafiose.
Unico Comune al voto in provincia di Treviso è Borso del Grappa (5.800 abitanti circa), dove il sindaco Flavio Domenico Dall’Agnol si è dimesso a novembre 2024, dopo l’uscita di scena di nove consiglieri. Il Comune registra un’affluenza del 48,47% contro il 51,22% nella precedente rilevazione. Qui la sfida sarà tutta al femminile: da una parte Fiorella Ravagnolo con la lista “Borso con Fiorella”, dall’altra Lisa Celotto con “Libertà è partecipazione”, sostenuta da Lega e Fratelli d’Italia.
In provincia di Rovigo si vota a Porto Viro (circa 13.700 abitanti) per scegliere il successore di Valeria Mantovan, eletta nel 2022 con il centrodestra e poi chiamata nella giunta regionale di Luca Zaia in sostituzione dell’assessora Elena Donazzan, eletta al Parlamento europeo. Mantovan ha lasciato la carica a settembre 2024. I candidati sono quattro: Mario Mantovan, Thomas Giacon e Armida Panizzo per liste civiche; Stefano Permunian è invece sostenuto da Fratelli d’Italia, Forza Italia, Lega e Udc. Qui l’affluenza arriva a 55,95%, con un calo rispetto al precedente 60,04%.
Nel padovano si vota soltanto a Ospedaletto Euganeo (5.500 abitanti circa), con una partecipazione del 63,80% in rialzo rispetto al precedente 63,10%, dopo le dimissioni nel maggio 2024 del sindaco Giacomo Scapin, eletto nel 2021 con una civica di centrodestra e sfiduciato da sette consiglieri. Si ricandida anche lui, insieme a Severina Masiero, Fabio Vigato e Stefano Gallo, tutti espressione di liste civiche.
Due i Comuni interessati in provincia di Belluno. A San Nicolò di Comelico (377 abitanti), con il 72,22% di elettori in forte aumento rispetto al 58,68% delle ultime rilevazioni, si torna al voto dopo la morte del sindaco Giancarlo Ianese nell’agosto 2024, all’età di 82 anni. Era stato eletto nel 2024 con una lista unica ed era stato primo cittadino per otto mandati dal 1965.
A Sospirolo (circa 3.000 abitanti), secondo comune del bellunese, invece, si vota in seguito alla morte per malattia del sindaco Mario De Bon, eletto nel 2023. A guidare l’unica lista in campo è Livia Cadore, già eletta in quanto unica candidata, in continuità con l’amministrazione uscente.
Infine, due Comuni al voto anche nel Veronese. A Bevilacqua (circa 1.700 abitanti) si torna alle urne dopo la scomparsa, a novembre, del sindaco Valentino Girlanda. Il vicesindaco reggente Maurizio Arzenton si ricandida contro Marco Grazia. Qui le urne si chiudono con il 55,73% di votanti contro il 60,90% dell’ultima rilevzione.
A Castagnaro (circa 3.500 abitanti), l’altro comune veronese, infine, si ricandida Christian Formigaro, decaduto nel 2024 dopo le dimissioni di dieci consiglieri. Con lui in corsa anche Michele Sordo, Jonathan Modenese – entrambi del centrodestra – e Luca Sordo per il centrosinistra. Qui l’affluneza ha registrato un 59,24% di votazioni contro il 61,09% della rilevazione precedente.



