Elisa Venturini guarda al futuro del Veneto e dell’Italia: “I dazi Usa? Non dobbiamo abbassare la testa di fronte a decisioni che penalizzano le nostre imprese, ma non possiamo essere anti-americani”
Mentre l’Europa punta alla negoziazione con gli Stati Uniti sui dazi imposti dal presidente Donald Trump, in Veneto negli ultimi giorni è cresciuta la preoccupazione per quelle che potrebbero essere le conseguenze di un vero e proprio conflitto commerciale ed economico.
“In un momento così delicato per l’economia globale, con la prospettiva concreta di un’escalation protezionistica, serve prima di tutto prudenza – spiega la presidente di Forza Italia in Consiglio regionale, Elisa Venturini –. La situazione è in continuo divenire e non possiamo permetterci reazioni affrettate. Servono calma e visione strategica”.
“Forza Italia crede nel valore del mercato e nella libertà d’impresa: la guerra dei dazi non conviene a nessuno – aggiunge Venturini –. Danneggerebbe imprese, consumatori e l’equilibrio economico internazionale. Non serve entrare in conflitto, ma puntare su un dialogo fermo e costruttivo“.

Venturini: “Serve lucidità per accompagnare le imprese verso la diversificazione”
L’idea di Elisa Venturini è chiara: “Non dobbiamo abbassare la testa di fronte a decisioni che penalizzano le nostre imprese, ma al tempo stesso non possiamo assumere un atteggiamento anti-americano”.
“Gli Stati Uniti sono il nostro principale alleato strategico e anche in un momento di divergenze serve lucidità – prosegue la consigliera di Forza Italia –. Le scelte di politica commerciale e le reazioni con il ricorso ai dazi sono di competenza dell’Unione Europea, che deve ponderare bene le ripercussioni“.
A tal proposito, Venturini guarda alla recente proposta del Ministro degli Esteri, Antonio Tajani, inerente un piano d’azione per esplorare mercati extraeuropei, aprendo nuovi fronti commerciali, ampliando le opportunità per l’export italiano e accompagnando le imprese nella diversificazione. “Il piano già avviato guarda intanto anche con lungimiranza a paesi strategici come India, Canada, Messico, Giappone, Sudafrica e Indonesia – afferma Venturini, che conclude –. Cerchiamo anche nei momenti di difficoltà di cogliere e individuare altre opportunità”.


