Il consigliere regionale del Partito democratico Jonatan Montanariello denuncia la crisi politica a Chioggia
A Chioggia la crisi politica continua a far discutere, e questa volta a intervenire è il consigliere regionale del Partito democratico Jonatan Montanariello, da poco rieletto e risultato il più votato in città. Secondo il consigliere, l’amministrazione guidata dal sindaco Mauro Armelao sarebbe ormai arrivata a un punto di totale ingovernabilità, paralizzata da conflitti interni e da una mancanza di direzione politica capace di garantire stabilità.
“Senza un gruppo coeso di amministratori con un chiaro percorso politico, il sindaco è ostaggio di chiunque possa garantirgli un appoggio, chiedendo in cambio qualcosa: è inaccettabile.” commenta Montanariello.
Il consigliere attacca anche la mancanza di progettualità dell’attuale governo cittadino: un’amministrazione che, a suo dire, avrebbe aumentato le tasse senza mettere in campo piani di sviluppo e lasciando Chioggia “a vivere alla giornata”. Una situazione che, per una città di 50 mila abitanti, definisce insostenibile.
Pur riconoscendo qualità personali al sindaco Armelao, Montanariello ritiene che l’assenza di una squadra coesa renda di fatto impossibile governare: “il primo cittadino – afferma – è ostaggio di chiunque può ‘attaccare o staccare la spina’ quando vuole. Capisco l’attaccamento alla poltrona, ma si può arrivare a questo punto?”.
“Infine – conclude il consigliere – invito il sindaco, non a richiami alle ‘facili morali’ sulla responsabilità: i primi irresponsabili sono proprio quelli che oggi tengono la città bloccata, ostaggio di logiche ancora poco chiare. Armelao ha il dovere di dimettersi, e la domanda sorge spontanea: perché alcuni consiglieri cambiano idea, dando o togliendo il sostegno all’amministrazione? Cosa c’è sotto? Qual è il progetto di città? I cittadini meritano risposte chiare“,


