La consigliera Cendron ha commentato: “Un onore e una responsabilità, porterò la voce dei territori“
Per la prima volta le Civiche Venete fanno il loro ingresso nell’aula del consiglio regionale del Veneto. È avvenuto ieri, 15 dicembre, a palazzo Ferro Fini, con l’insediamento della consigliera Rossella Cendron, eletta nella XII Legislatura e unica rappresentante del progetto civico in consiglio.
Un passaggio politico significativo, che segna l’avvio di una nuova fase per la federazione delle liste civiche regionali. “Sento una profonda emozione e un forte senso di responsabilità – ha dichiarato Cendron –. Essere parte del consiglio regionale rappresenta per me un grande onore, ma soprattutto un impegno concreto verso i cittadini veneti”.
Unica voce civica in consiglio regionale
Il ruolo di Cendron assume un peso particolare proprio perché è l’unica eletta delle Civiche Venete nell’assemblea regionale. Una responsabilità che, come ha sottolineato la consigliera, va oltre il mandato personale. “Sono consapevole di portare la voce di tutti i candidati e le candidate delle Civiche Venete nelle diverse province – ha affermato – di chi ha creduto e continua a credere in questo progetto civico”.
L’obiettivo dichiarato è trasformare la presenza istituzionale in proposte concrete, mantenendo un legame costante con i territori. “Il mio compito sarà quello di tradurre questo mandato in ascolto attento e azioni che rispondano ai bisogni reali delle comunità locali”, ha spiegato Cendron.
Il lavoro istituzionale e il rapporto con gli enti locali
Nel delineare il suo impegno in consiglio regionale, Cendron rivendica un approccio pragmatico e orientato al bene comune. “Lavorerò con serietà e determinazione affinché le Civiche Venete siano una presenza attiva e propositiva nelle istituzioni regionali”, ha sottolineato la consigliera.
Un elemento che, secondo la consigliera, potrà favorire un confronto efficace è la composizione stessa dell’Aula. “Aiuta molto il fatto che molti colleghi consiglieri sono o sono stati sindaci o amministratori locali: è lì che si toccano con mano gli effetti delle scelte legislative”, ha concluso Cendron, ribadendo la centralità dell’esperienza amministrativa come ponte tra politica regionale e vita quotidiana dei cittadini.


