Il consigliere regionale trevigiano Roberto Bet (Lega-LV) esprime “pieno sostegno alla proposta avanzata da Gianangelo Bof, parlamentare della Lega di Treviso, che prevede di eliminare l’obbligo del parere vincolante delle Soprintendenze per gli interventi di natura marginale”.
Per Bet si tratta di “un importante passo avanti verso la semplificazione delle procedure burocratiche e una significativa riduzione della discrezionalità amministrativa laddove non siano in gioco elementi di rilevante importanza storica, artistica o paesaggistica”.
“Diversi esponenti locali, operatori del settore e professionisti hanno sottolineato come l’attuale iter autorizzativo rallenti e complichi i processi di intervento, penalizzando cittadini e imprese – evidenzia Bet -. La semplificazione proposta consentirà di affidare maggiore autonomia alle amministrazioni comunali che, conoscendo il territorio nei minimi dettagli, sapranno intervenire in maniera tempestiva e mirata per rispondere alle esigenze della comunità. Tale approccio favorisce un clima di efficienza e trasparenza, facilitando l’attività dei professionisti e offrendo ai cittadini un servizio più diretto e vicino alle loro necessità”.
Bet si dice convinto che “conferire maggiori poteri decisionali ai Comuni rappresenti uno strumento fondamentale per promuovere uno sviluppo armonico e sostenibile del nostro territorio. Rimuovendo gli ostacoli burocratici possiamo garantire una gestione più flessibile e adeguata alle specificità locali, mettendo al centro le esigenze quotidiane della comunità e valorizzando il patrimonio territoriale in maniera responsabile”.


