Il commento del candidato alla presidenza della Regione del Veneto per la coalizione di centrosinistra Giovanni Manildo sulla firma odierna per l’autonomia veneta
È stata firmata oggi a Venezia la pre-intesa tra il ministro per gli Affari Regionali e le Autonomie Roberto Calderoli e il presidente della Regione Veneto Luca Zaia sull’autonomia differenziata.
“Otto anni di attesa. Tre anni di governo Meloni. Quindici anni di presidenza Zaia. E proprio oggi, a cinque giorni dal voto, poche ore prima dell’evento di fine campagna di Stefani, arriva la firma delle pre-intese sull’autonomia con il ministro Calderoli. Davvero pensano che i veneti siano così ingenui? Davvero pensano che crediamo alla favoletta della coincidenza? È l’ennesima, indecorosa messa in scena: un teatrino elettorale che insulta l’intelligenza dei cittadini. E rispondere, come fa Calderoli, che ‘anche altri hanno fatto così’ non fa che confermare la natura strumentale di questo gesto”, attacca Manildo.
“Dopo la legge Calderoli bocciata dalla Corte Costituzionale – ironizza Manildo – la firma di una semplice pre-intesa è una non-notizia, un pezzo di carta privo di valore giuridico, di contenuti chiari, di effetti concreti. Ma utile a fare una conferenza stampa con sorrisi e passerelle, mentre il Veneto attende da otto anni di sapere che fine ha fatto quella battaglia che ci avevano promesso come decisiva per il futuro della Regione”.
“In questi anni – prosegue il candidato– tanti veneti hanno creduto nella possibilità di un’autonomia vera, capace di garantire più responsabilità, più efficienza e più risorse sul territorio. Ma le promesse sono rimaste tali. Nessuna autonomia fiscale, nessuna autonomia gestionale, nessuna reale competenza trasferita. Solo proclami, rinvii e ora l’ennesimo bluff di fine campagna elettorale”.
“Sono decenni – conclude Manildo – che promettono l’autonomia, tasse che restano nel territorio, competenze in tanti campi per le Regioni. E che risultati possono mostrare? La firma di una pre-intesa. Ho una sola domanda per Stefani e Salvini, che stasera almeno avranno qualcosa da annunciare: da domani, in che modo cambierà la vita di famiglie e imprese venete grazie a questa preziosa firma? O, per l’ennesima volta, siamo solo al marketing politico che è l’unica vera e indiscutibile eccellenza di Luca Zaia”?



