L’indagine a cura di ItaliaOggi e del Dipartimento di scienze sociali ed economiche dell’Università La Sapienza di Roma: Padova e Verona tra le province in cui si vive meglio nel Veneto. Treviso in salita: ora è tra le 20 migliori d’Italia
Su 107 province italiane, sono tre quelle venete a classificarsi nei primi 20 posti per qualità della vita, due addirittura nella top 10. Il dato arriva dall’indagine condotta a cura di ItaliaOggi e del Dipartimento di scienze sociali ed economiche dell’Università La Sapienza di Roma, che ha stilato la classifica delle province in cui si vive meglio in Italia, basandosi su 92 indicatori, suddivisi in nove macro-categorie (Affari e lavoro, Ambiente, Istruzione, Popolazione, Reati e sicurezza, Reddito e ricchezza, Salute, Sicurezza sociale e Turismo e cultura).
Secondo i punteggi complessivi sono stati dunque assegnati i livelli di qualità di vita corrispondenti a “buona”, “accettabile”, “scarsa” e “insufficiente” e per tre province venete i rusltati sono stati particolarmente positivi.
Ciò nonostante, rispetto al 2024, fanno sapere da ItaliaOggi, la qualità complessiva delle città italiane “è leggermente peggiorata di 30 punti nella Classifica generale”, con Nord e Centro Italia che restano comunque in cima alle classifiche.
Le due province nella top 10: Padova e Verona
Nelle prime 10 province della classifica, si trovano Padova al settimo posto e Verona al’ottavo, rispettivamente con un punteggio di 867 e 838 punti. Entrambe, tuttavia, risultano in calo di una posizione rispetto al 2024.


Padova ottiene ottimi risultati soprattutto in Salute, ma anche in Affari e lavoro e Istruzione. Peggiora invece nelle categorie Sicurezza sociale, reddito e ricchezza e Ambiente. Verona migliora soprattutto nella categoria Salute, peggiorando maggiormente invece in tema di Sicurezza sociale. In miglioramento anche la categoria Popolazione e la categoria Reddito e ricchezza.
In particolare, Verona, insieme a Rimini e Firenze, mostra una maggiore volatilità dei redditi, in oscillazione rispetto alla stagionalità e con conseguenze causate dalla frenata dei consumi interni.
Una provincia in rimonta: Treviso
Vera sorpresa, però, è il risultato della provincia di Treviso, che scala le classifiche, risalendo di 4 posizioni e classificandosi 17esima tra le 20 province migliori d’Italia per qualità della vita. Secondo i punteggi complessivi, che assegnano livelli di qualità di vita corrispondenti a “buona”, “accettabile”, “scarsa” e “insufficiente”, la Provincia di Treviso si posiziona tra le province nello scaglione più alto.
Soddisfatto il presidente della Provincia di Treviso, Stefano Marcon. “Un ottimo risultato, indicativo di una Provincia concreta, in salute, capace di guardare al benessere professionale e individuale delle sue cittadine e dei suoi cittadini, in tutte le fasce d’età, e di offrire alle nuove generazioni terreno fertile su cui crescere e lavorare per fare ancora meglio – afferma Marcon –. Naturalmente, come tutte le classifiche, questo tipo di analisi trova il tempo che trova, poiché ciascuna ricerca segue specifiche logiche e chiavi di lettura che di anno in anno differiscono e si adeguano sulla base dell’evoluzione complessiva della società”.

“Tuttavia, essere tra le Province con le migliori valutazioni d’Italia per la qualità di vita della sua comunità, non può che essere un motivo di orgoglio e di soddisfazione – aggiunge il presidente della provincia –, perché come Ente pubblico sappiamo di aver fatto la nostra parte, penso per esempio agli investimenti sulle scuole, alla messa in sicurezza della nostra viabilità, alle azioni concrete per la tutela ambientale. Tanti piccoli grandi passi che hanno portato a salire di 4 posizioni rispetto all’anno scorso. Avanti così”.
Le peggiori in Italia per Sanità: Vicenza, Belluno e Venezia
Tra le nove categorie prese in considerazione dall’indagine, la Sanità è quella che ha inciso di più sul risultato finale quest’anno. E il Veneto non è escluso dai peggiori risultati: Vicenza, Belluno e Venezia, infatti, si attestano fra le province sotto i 500 punti nella categoria Sanità, totalizzando rispettivamente 491 (277 nel 2024), 467 (420 nel 2024) e 437 punti (379 nel 2024).



Tutte e tre le province perdono parecchie posizioni in classifica: -15 Vicenza (oggi al 28esimo posto), -25 Belluno (oggi al 60esimo posto) e -14 Venezia (oggi al 34esimo posto). Belluno è al secondo posto tra le provincie italiane che hanno perso maggiori posizioni in classifica.
E Rovigo?

Rovigo si classifica al 53esimo posto per qualità della vita, perdendo due posizioni rispetto all’anno precedente. Migliorano le categorie Salute, Affari e lavoro e Reati e sicurezza, mentre calano i punteggi in Sicurezza sociale, Popolazione e Turismo.


