L’Agenzia delle entrate ha approvato i modelli di comunicazione per l’accesso al credito d’imposta destinato agli investimenti nelle Zone logistiche semplificate (Zls).
Il beneficio fiscale è rivolto agli interventi realizzati nelle strutture produttive già esistenti o di nuova costituzione, nel periodo compreso tra il 1° gennaio 2025 e il 15 novembre 2025.
“In questo momento di incertezza geopolitica – ricorda l’assessore allo Sviluppo economico Roberto Marcato – il credito d’imposta Zls, che per l’annualità 2025 ha uno stanziamento complessivo di 80 milioni di euro, rappresenta uno strumento fondamentale per sostenere l’economia e le imprese. Esso permette di alleggerire il carico fiscale, incentivando gli investimenti e stimolando la crescita”.
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Gli operatori economici interessati dovranno inviare la comunicazione telematica all’Agenzia delle Entrate tra il 22 maggio e il 23 giugno 2025, specificando sia l’ammontare delle spese già sostenute dal 1° gennaio, sia quelle previste fino al 15 novembre. Tali dati dovranno poi essere confermati attraverso una comunicazione integrativa, da trasmettere tra il 20 novembre e il 2 dicembre 2025.
Per ulteriori dettagli, è disponibile una pagina dedicata sul sito dell’Agenzia delle Entrate.

Nel frattempo è online il nuovo portale ufficiale della Zls veneta, bluegatevenice.it, annunciato durante il Tavolo tematico della Zls Porto di Venezia-Rodigino lo scorso 20 marzo. Il sito consente di accedere a informazioni sulle opportunità di finanziamento, semplificazioni amministrative e aree insediative disponibili nei territori della Zls.
“Bluegate è l’identità visiva e comunicativa che abbiamo deciso di attribuire alla nostra Zls, utilizzando un termine che fosse spendibile anche al di fuori dei confini nazionali – prosegue l’Assessore – è un concetto che nasce per comunicare con efficacia a livello internazionale, sia per attrarre investimenti esteri che per stimolare la competitività degli imprenditori veneti”.
“Il nuovo portale è l’ennesimo piccolo passo compiuto nella direzione di dare piena operatività alla Zls– conclude Marcato – e si aggiunge agli sforzi che tutti i principali attori del territorio rientrante nella Zls, in particolare gli enti locali e le Parti sociali, devono continuare a sostenere per consentire alle nostre imprese di cogliere al massimo queste nuova opportunità.”


