La giunta comunale ha approvato l’erogazione di 100mila euro di contributi per le attività economiche vittime di vandalismo
Ieri pomeriggio la giunta comunale, su proposta del sindaco di Venezia Luigi Brugnaro, ha approvato la delibera per l’erogazione di 100mila euro di contributi a favore di attività economiche, soggetti privati e associazioni che abbiano subito danni materiali a seguito di atti vandalici correlati a furti.
Già nel 2023 l’Amministrazione aveva varato una misura per sostenere chi ha dovuto affrontare spese per il ripristino delle vetrine danneggiate. Grazie alla nuova delibera, saranno ammessi a contributo i costi per il ripristino dei danni, compresi eventuali interventi migliorativi finalizzati ad aumentare la sicurezza. In caso di danni non coperti da assicurazioni, il contributo potrà arrivare al 50% delle spese, fino a un massimo di 2mila euro per sinistro.
“I fenomeni vandalici sono fatti deplorevoli e inaspettati – sottolinea il sindaco Luigi Brugnaro – . Il Comune, pur non essendo l’ente deputato alla sicurezza, intende continuare a offrire un supporto concreto a chi è stato danneggiato. Subire un furto non è solo un danno economico, ma una vera e propria ferita psicologica. Con questo provvedimento vogliamo dimostrare vicinanza ai commercianti e alle associazioni, ribadendo il nostro impegno contro l’illegalità e a favore del decoro urbano, che è anche un deterrente contro il crimine”.
L’Amministrazione si schiera dunque dalla parte dei cittadini con questo provvedimento. “Questi episodi minano la sicurezza nei nostri quartieri – dichiara l’assessore alla Sicurezza Eisabetta Pesce – L’Amministrazione è al fianco dei cittadini, soprattutto quando subiscono atti che mettono a rischio la vivibilità dei territori. Non possiamo accettare che qualcuno debba vivere con la paura o vedere compromessa la propria attività per colpa della criminalità. Questo fondo è un segnale concreto della nostra attenzione”.
“I commercianti rappresentano il cuore pulsante della città – aggiunge l’assessore al Commercio Sebastiano Costalonga – . Ogni serranda danneggiata è una ferita al tessuto economico e sociale. Questo intervento vuole essere una risposta concreta, non solo per ripristinare le vetrine, ma anche per rafforzare la fiducia di chi ogni giorno investe e lavora a beneficio dell’intera comunità”.


