Negli ultimi mesi si sta assistendo a un fenomeno preoccupante: la chiusura progressiva dei negozi nei centri storici delle città venete
I centri storici del Veneto stanno cambiando volto. Sempre più spesso, le serrande abbassate dei negozi raccontano un fenomeno preoccupante che va oltre l’economia. Ogni chiusura rappresenta la perdita di un luogo di incontro, di un presidio sociale e di un frammento di identità collettiva.
“È un grido d’allarme che non possiamo ignorare – dichiara Fabio Bui, dei Popolari per il Veneto –. Se i centri storici diventano deserti commerciali, scompaiono la vita e la relazione quotidiana. Non è solo una questione economica, ma di coesione e sicurezza sociale”.
Secondo Bui, le cause di questa crisi sono molteplici. Cresce la concorrenza dell’e-commerce, aumentano i costi di gestione per i piccoli esercenti e mancano politiche di sostegno mirate. Inoltre, il calo demografico e la diminuzione dell’attrattività urbana aggravano la situazione, svuotando progressivamente le vie storiche.
Per affrontare il problema, i Popolari per il Veneto propongono un piano straordinario di incentivi regionali e locali per chi apre o mantiene un’attività nei centri storici. Tra le misure suggerite figurano agevolazioni fiscali, contributi a fondo perduto e riduzioni di imposte locali come IMU e Tari, in particolare per le microimprese familiari.
Altrettanto urgente, sottolinea Bui, è la definizione di nuove politiche di mobilità: servono parcheggi di servizio, trasporti pubblici efficienti e percorsi pedonali sicuri, per rendere i centri accessibili e accoglienti.
“Non possiamo lasciare soli i nostri commercianti – conclude Bui –. Difendere i negozi di vicinato significa difendere l’anima delle città e la qualità della vita di chi le abita. I Popolari per il Veneto ci sono e chiedono che questo tema diventi una vera priorità politica regionale”.
Con queste parole, il movimento rilancia un appello che riguarda tutti: mantenere vivi i centri storici non è solo una scelta economica, ma un impegno per la tutela della comunità e del patrimonio sociale del Veneto.



