Focus sull’apprendistato in veneto: 63.000 contratti attivi nel 2024, quasi uno su tre nelle aziende artigiane. Investimenti, formazione e occupazione stabile al centro del report di Confartigianato Imprese Veneto e Veneto Lavoro
L’apprendistato torna al centro del dibattito sul futuro occupazionale in Veneto. A confermarlo è il nuovo report presentato oggi da Confartigianato Imprese Veneto e Veneto Lavoro, che fotografa la situazione dell’apprendistato nella regione. I dati parlano chiaro: alla fine del 2024 risultano attivi 63.000 contratti di apprendistato, di cui quasi 20.000 nelle aziende artigiane.
Il report è costruito su due indagini: una quantitativa, che analizza l’andamento dei contratti, la distribuzione territoriale e gli esiti occupazionali; e una qualitativa, che raccoglie le testimonianze di imprenditori, tutor e giovani lavoratori. L’apprendistato professionalizzante è la tipologia più diffusa, con 61.000 rapporti attivi e 41.500 nuove assunzioni nel corso del 2024. Solo le imprese artigiane contano 9.700 assunzioni in apprendistato.
L’indagine sottolinea che l’artigianato rappresenta un pilastro per questa forma contrattuale, con un’assunzione su quattro registrata nel settore. Nelle aziende artigiane, tre contratti su quattro confermati diventano ancora attivi a cinque anni dall’assunzione.
Tra i settori maggiormente coinvolti figurano le costruzioni, il metalmeccanico, il legno-mobilio, l’alimentare e i servizi alla persona. Le imprese artigiane continuano a investire nella formazione, con oltre il 72% che ha avuto esperienze recenti con l’apprendistato.
Dalle parole dell’assessore regionale al Lavoro Valeria Mantovan, del direttore di Veneto Lavoro Tiziano Barone, e dei rappresentanti di Confartigianato Imprese Veneto emerge la necessità di rafforzare l’apprendistato come strumento strategico per l’occupazione giovanile e il ricambio generazionale. Ribadita anche l’urgenza di una riforma per renderlo più competitivo rispetto agli altri modelli europei.
L’apprendistato si conferma così un ponte tra scuola e impresa, tra formazione e lavoro, tra generazioni: una leva fondamentale per lo sviluppo del capitale umano e dell’identità produttiva del Veneto.


