Marcato: “L’efficientamento energetico è una voce fondamentale, per il presente e per il futuro. Regione Veneto sempre impegnata per sostenere ovunque possibile le nostre imprese“
Buone notizie per le imprese venete: arrivano infatti nuove modifiche e semplificazioni alle disposizioni operative per agevolarne l’accesso al Fondo Veneto Energia e gli investimenti in efficientamento energetico.
Le novità introdotte sono riportate in un’importante delibera, approvata su proposta dell’assessore all’Economia della Regione Veneto, Rorbeto Marcato, e vogliono rispondere all’attuale fase di congiuntura economica e finanziaria sfavorevole, che sta comportando progressivi rallentamenti nella propensione delle imprese a sostenere spese di investimento, anche in materia di efficientamento energetico.
“L’evolversi continuo della situazione globale non può vedere la Regione immobile, ma sempre impegnata nel costante tentativo di sostenere ovunque possibile le nostre imprese – spiega Marcato – . L’efficientamento energetico è una voce fondamentale, per il presente e per il futuro, motivo per il quale, con questa delibera, abbiamo apportato delle modifiche alle disposizioni operative della Sezione efficientamento delle imprese del Fondo Veneto Energia, nell’ambito del Programma Regionale Veneto del Fesr 2021-2027″.
Cosa prevede la delibera regionale
“Le modifiche comportano una serie di facilitazioni per le imprese, sia sotto l’aspetto procedurale che finanziario: allarghiamo il panorama degli interventi ammissibili, semplifichiamo la gestione finanziaria del Progetto, facilitiamo l’accesso ai fondi e promuoviamo i progetti più ambiziosi sotto il profilo finanziario – afferma l’assessore regionale –. Anche stavolta semplifichiamo, sburocratizziamo e affrontiamo in forma migliorativa l’aspetto finanziario. Lo dobbiamo ai nostri coraggiosi imprenditori, che nella Regione devono sempre trovare un sincero e attivo alleato nell’interesse dell’economia regionale e di tutti i veneti”.
Le modifiche migliorative contenute nella delibera di Marcato sono numerose. Si va dall’aumento del limite massimo dell’investimento totale ammissibile da 600mila euro a un milione all’ampliamento delle condizioni di accesso allo strumento finanziario, riducendo da 10 a 5 anni la durata minima residua della disponibilità della sede operativa oggetto dell’intervento, dalla data di presentazione della domanda. Ma viene allargato anche il novero degli interventi ammissibili, rendendo finanziabili anche gli interventi di miglioramento degli impianti di riscaldamento e raffrescamento, senza che sia necessaria la sostituzione degli impianti esistenti. Infine, comprende anche la semplificazione della gestione finanziaria che prevede che tutti progetti, anche quelli di importo inferiore ai 250 mila euro, possano chiedere l’erogazione del finanziamento in due tranches, acconto e saldo.


